L’isola che c’è… è alle Maldive. Non solo una, ma più di mille che formano un paradiso tropicale
Ma quale resort scegliere per scoprirne il volto più autentico? Quelli di Sun Siyam, gruppo locale da 35 anni presente nell’Oceano Indiano con cinque indirizzi. Da quello romantico a quello fun amato dai calciatori
Se c’è qualcosa che può succedere quando si programma un viaggio alle Maldive è perdersi tra le oltre mille isole coralline. Perché è difficile scegliere tra questi 26 atolli che formano un concentrato di bellezza e biodiversità marina (sono 258 le specie di coralli e oltre mille quelle di pesci) e riserve protette dall’Unesco.

C’è però qualcosa che nei decenni ha modificato il volto di queste perle dell’Oceano Indiano ed è la presenza dei grandi gruppi alberghieri occidentali e asiatici. Dunque, una rarità nella rarità è oggi trovarsi alle Maldive in un autentico microcosmo maldiviano. Ed è ciò che ha voluto fare Ahmed Siyam Mohamed, presidente del Gruppo Sun Siyam (già Sun Travels and Tours Pvt Ltd, fondata nel 1990), specializzato nell’hospitality e attivo anche nell’ambito della logistica, delle costruzioni e dell’agricoltura sostenibile.

L’orbita include cinque resort alle Maldive e un boutique beach club in Sri Lanka, ma anche nuovi progetti che si concretizzeranno nel prossimo quinquennio. Intanto, il 2025 ha rappresentato per Sun Siyam il traguardo dei 35 anni dall’avvio del business e il battesimo di un completo restyling visivo e concettuale del brand, con un ampliamento delle Signature Experience e il lancio del fidelity program Siyam Rewards.

Oggi, le strutture che derivano da un’unica matrice identitaria, si declinano su tre distinte collezioni: Luxury, Privé e Lifestyle. Ciò che rende unico il mondo Siyam risiede, infatti, nelle sue differenze, tutti i place to be sono coerenti alla filosofia di base di un lusso rispettoso del territorio, del mare, delle persone e delle comunità locali, ma ognuno ha un suo tratto ben chiaro.

Vilu Reef, qui sopra, il primo creato nel 1998, è un paradiso romantico. La struttura dei cottage è ispirata alle costruzioni tradizionali maldiviane e la barriera corallina su cui affacciano le overwater villas è tra le più belle e accessibili del Paese. Qui è davvero facile innamorarsi di tutto, a partire dall’offerta culinaria variegata che ha la sua punta di diamante nel ristorante indiano pieds dans l’eau The Spice. Per le occasioni ancor più speciali si può ordinare un servizio di Destination Dining sulla spiaggia, con menù personalizzato.

Gli amanti dei trattamenti di benessere non possono farsi sfuggire l’esperienza all’Iru Fushi, sopra, sull’atollo di Noonu, dove c’è la premiatissima Thalgo Spa. Immersa tra le mangrovie, è guidata dal medico ayurvedico Dr. Rahul Krishna che ha impostato i percorsi benessere con uno sguardo attento alla riattivazione energetica.

A Iru Veli e Olhuveli sono state inaugurate quest’anno nuove suite che uniscono alla tradizione un deciso slancio verso il lusso, con giardini lussureggianti interni alle camere e piscine mosaicate. Fiore all’occhiello del mondo Siyam è poi l’ultimo nato, Siyam World. Un resort disruptive, con un focus sul divertimento per tutta la famiglia.

«Il nostro modo di creare è unico perché ragioniamo su ciò che ancora non c’è», racconta a Gentleman Sara Siyam, direttore marketing di Sun Siyam Resorts. «Qui abbiamo ideato un waterpark, che per le Maldive è una novità assoluta. Abbiamo il primo ranch con i cavalli, una pista di go-kart elettrici, un campo da calcio regolamentare dove sono passati Bobo Vieri e Francesco Totti e “auto sportive” per fare Jet car sull’acqua. Ho sempre visto mio padre assumersi il rischio di fare qualcosa che potesse anche non essere capito. Ora lui sta facendo lo stesso con me: mi dà fiducia anche quando l’idea sembra folle. È stato così quando abbiamo introdotto i servizi di navetta con veicoli elettrici, ma anche quando si è deciso di unire all’esperienza dining anche qualcosa di più focalizzato sul vino, come il locale Barrique che offre cene con wine pairing».

Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, il gruppo continuerà nel solco della sua vocazione sperimentale. «Abbiamo in mente un cambio di passo, un progetto che non si è mai visto, ossia un resort con un concetto del tutto diverso da ciò che è stato realizzato finora», aggiunge Ausy Waseem, resort manager di Siyam World. (Riproduzione riservata)
- Quali sono le principali caratteristiche che differenziano le tre collezioni di resort del Gruppo Sun Siyam?
- In che modo il concetto di "resort disruptive" si manifesta in Siyam World?
- Quali sono i futuri sviluppi che il Gruppo Sun Siyam prevede per continuare la sua vocazione sperimentale?
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