skin track
L’inflazione nell’Eurozona cala al 2,4% a febbraio. Bce pronta al taglio dei tassi il 6 marzo
Analisi Leggi dopo

L’inflazione nell’Eurozona cala al 2,4% a febbraio. Bce pronta al taglio dei tassi il 6 marzo

03 marzo 2025, 21:00

Il carovita nell’area scende rispetto al 2,5% di gennaio. Giù la componente finora più persistente, quella dei servizi. Attesa una riduzione dei tassi della banca centrale dal 2,75% al 2,5% nel prossimo consiglio direttivo

L’inflazione dell’Eurozona cala a febbraio al 2,4%, dal 2,5% di gennaio, rispetto al 2,3% atteso dagli analisti. Il dato core, quello cioè al netto di energia e cibo, è sceso al 2,6% (dal 2,7% del mese precedente). Giù anche l’inflazione nei servizi (al 3,7%, da 3,9%), la componente più persistente negli ultimi mesi. I prezzi dell’energia sono aumentati dello 0,2% su base annua, in calo dal +1,9% di gennaio. Il rialzo maggiore nell’inflazione ha riguardato il comparto alimentare non processato (+3,1%, da +1,4%).

La Bce è pronta a tagliare ancora i tassi nella riunione del 6 marzo dal 2,75% al 2,5%. Sarebbero così sei le riduzioni a partire dallo scorso giugno, quando i tassi erano al 4%. Ma si potrebbe trattare dell’ultima sforbiciata senza contrasti all’interno del consiglio direttivo. Alcuni falchi hanno già messo in guardia riguardo alle riunioni successive. Da aprile la discussione potrebbe diventare più intensa.

I mercati monetari comunque prevedono, oltre al taglio di marzo (considerato sicuro), altre 2-3 riduzioni quest’anno, fino ad arrivare all’1,75-2%. Ma c’è chi, come BofA e Citi, vede sforbiciate fino all’1,5%.

La Bce ha previsto l’inflazione complessiva al 2,3% e quella core al 2,7% nel primo trimestre 2025 nelle ultime proiezioni di dicembre. Il 6 marzo Francoforte dovrebbe alzare le stime sul carovita nel 2025 a causa del rialzo dei prezzi dell’energia (soprattutto del gas) a inizio febbraio, anche se i valori sono scesi rispetto ad allora.

Le nuove proiezioni dovrebbero indicare anche una minore crescita nell’Eurozona. L’area è tornata a una sostanziale stagnazione nel quarto trimestre del 2024. Il pil dell’area è cresciuto soltanto dello 0,1% rispetto al terzo. Consumi e investimenti non riescono a ripartire. Inoltre incombe la minaccia dei dazi Usa che sarebbero negativi per la crescita (mentre l’impatto sull’inflazione è incerto).
In uno scenario di economia debole e inflazione in discesa verso il target, la Bce non ha più bisogno di frenare l’economia e può riportare i tassi (almeno) verso livelli neutrali. Tuttavia, su spinta dei falchi, il consiglio direttivo potrebbe iniziare la discussione sulla «restrittività» dei tassi, ovvero sulla loro capacità di comprimere ancora il pil.

Uno studio Bce ha stimato il tasso neutrale per l’economia europea in una fascia compresa tra l’1,75% e il 2,25%. In base a questi valori, ci sarebbe spazio per ulteriori riduzioni dei tassi.

Nei giorni scorsi tuttavia il falco del comitato esecutivo Bce Isabel Schnabel ha detto di non essere sicura che i tassi siano restrittivi, prendendo così una posizione diversa da quella della maggioranza del consiglio. Schnabel ha aggiunto di voler iniziare la discussione per fermare o mettere in pausa i tagli.

Questo tema era stato giudicato a fine gennaio «del tutto prematuro» dalla presidente Christine Lagarde che invece aveva parlato di direzione «chiara» verso altri tagli. Secondo alcuni analisti però la Bce il 6 marzo potrebbe cambiare o ammorbidire la comunicazione sulla restrittività dei tassi.

Il commento degli analisti

«Il calo dell’inflazione complessiva di febbraio è stato incoraggiante perché in parte dovuto alla diminuzione dell’inflazione dei servizi», ha osservato Capital Economics. «L’inflazione rimarrà vicina al livello attuale per i prossimi trimestri, poiché l’inflazione nell’energia è in aumento e quella alimentare rimane al di sopra del 2%. Ma il calo di febbraio nei servizi sarà l’inizio di una tendenza che porterà il tasso core a scendere sostanzialmente quest’anno. I rischi sono orientati verso un taglio dei tassi Bce superiore» alle attese dei mercati nei prossimi mesi.

Per Commerzbank «è probabile che l’inflazione core cali ulteriormente nei prossimi mesi e si avvicini molto all’obiettivo Bce del 2% soprattutto grazie al calo dell’inflazione nei servizi».

Secondo T. Rowe Price, «gli indicatori prospettici dell’inflazione dei servizi suggeriscono che la disinflazione continuerà» anche perché «le pressioni salariali nell’area euro stanno diminuendo rapidamente. Ciò porterà alla fine a una riduzione dell'inflazione dei servizi».

L’inflazione nei Paesi Ue

Riguardo ai singoli Paesi, l’inflazione in Francia in particolare ha sorpreso toccando il minimo da quattro anni allo 0,9%, dall’1,8% di gennaio. In Italia l’inflazione armonizzata è rimasta all’1,7%, comunque un po’ meno delle attese. Anche in Germania il dato non si è mosso dal 2,8% del mese precedente. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza