L’incredibile proprietà di David Lynch in vendita a 15 milioni di dollari
Attraversare il cancello del 7017 Senalda Road significa entrare in un mondo sospeso tra realtà e immaginazione. Questa proprietà unica, estesa su 2,3 acri di colline delle Hollywood Hills, unisce pedigree architettonico, storia culturale e mito cinematografico. Ogni passo rivela dettagli che parlano di creatività, eleganza e storia: una vera e propria immersione nell’universo di David Lynch.

La Beverly Johnson House: un capolavoro di Lloyd Wright
Il cuore del compound è la Beverly Johnson House, progettata nel 1963 da Lloyd Wright, figlio del leggendario Frank Lloyd Wright. Riconosciuta da Historic Places LA come un «eccellente esempio di architettura residenziale moderna/organica del Mid-Century», la casa cattura l’essenza del modernismo collinare con geometrie audaci, pareti di vetro e un flusso continuo tra interno ed esterno. Entrando, la luce filtra attraverso le ampie vetrate, rivelando angoli e prospettive che sembrano scenografie cinematografiche, mentre gli spazi invitano alla contemplazione e alla creazione.

Con il tempo, Lynch ha ampliato la proprietà, acquisendo le due residenze adiacenti su Senalda Drive. Al 7029 Senalda ha stabilito l’indirizzo della sua compagnia di produzione, Asymmetrical Productions, mentre al 7035 Senalda ha trovato ispirazione per la casa Madison in Lost Highway (1997), che include la sua suite di montaggio privata e sala proiezione. Qui, ogni stanza sembra respirare cinema: dalle pareti silenziose della sala editing ai soffitti alti che incorniciano la luce naturale, ogni dettaglio racconta la storia di una mente creativa.

Varcando la soglia, si viene accolti da una hall d’ingresso luminosa e spaziosa, che apre la vista sul salone e sulla biblioteca. Ogni stanza sembra progettata per invitare alla contemplazione: il soggiorno con le sue linee eleganti, lo studio accogliente e la sala di ricevimento che fonde intimità e grandezza. La cucina, luminosa e raffinata, con l’adiacente zona colazione e la cantina dei vini originale, diventa il cuore pulsante della casa, mentre la sala giochi, la lavanderia e il guardaroba di servizio si nascondono con discrezione, funzionali ma mai invasivi.

Salendo al primo piano, si entra in un mondo più intimo: la suite padronale è un rifugio privato, con spogliatoi His & Hers, una cabina armadio elegante e un bagno en-suite dotato di una vasca indipendente e una grande doccia a pioggia. Un piccolo angolo, riservato al relax o allo yoga, offre un momento di pausa tra le righe della vita quotidiana. Due ulteriori camere en-suite, con i loro spazi armadio, garantiscono comfort e privacy agli ospiti.

Al secondo piano, altre tre camere e un bagno familiare si sviluppano con leggerezza e funzionalità, ideali per ospiti o familiari, mantenendo la continuità stilistica e il calore degli interni. Infine, gli edifici secondari completano il compound: un garage trasformato in palestra domestica per allenamenti privati, una serra per coltivare passioni botaniche e spazi di deposito pratici che conservano ordine senza disturbare l’eleganza della residenza.
L’intervento di Lloyd Wright
Nel 1991, Lynch ha affidato a Eric Lloyd Wright, nipote di Frank, la progettazione della piscina e della pool house, aggiungendo un elemento moderno a una proprietà già straordinaria. In collaborazione con il regista, sono stati realizzati anche altri edifici: una guest house su due piani e un ulteriore spazio abitativo con una camera da letto e finiture in intonaco grigio liscio, il suo materiale preferito.

Insieme, le tre residenze e le strutture accessorie formano un compound coerente e riservato, composto da cinque lotti contigui, dove la privacy e la creatività convivono in perfetta armonia. La proprietà è più di una casa: è un santuario creativo e un’icona architettonica unica a Los Angeles.
La proprietà è in vendita con The Agency Real Estate a 15 milioni di dollari.
Photo credit: Neue Focus
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