Il più alto grattacielo di Venezia con i suoi 81 metri, Htm-Hybrid Tower Mestre, diventa il primo modello di multi-asset property management del Veneto. Inaugurato il 22 maggio, il business center gestito da Lemon è distribuito su tre piani tra uffici, sala riunioni e postazioni per il coworking. Il business center va ad aggiungersi all'offerta di ospitalità di 34 appartamenti, dal monolocale al trilocale, dislocati su nove piani, gestiti da Halldis, società italiana di property management attiva negli affitti brevi e a medio/lungo termine. Lo scorso giugno l'Hybrid Tower Mestre è stata acquistata per 17,5 milioni di euro da Borgosesia, società quotata all'Euronext Milan che opera nel campo degli investimenti in asset alternativi. A completare l'offerta della torre Htm è il ristorante, situato negli ultimi due piani e sormontato da terrazza con vista panoramica sulla Laguna e sulle Prealpi venete. Destinatari dell'Htm, realizzata nel 2016 nell'area dismessa e bonificata ex Actv sono turisti, digital nomads, ma anche professionisti, lavoratori in trasferta e aziende che devono operare nell'area della Serenissima. Si tratta del primo esempio veneto di multi-asset property management, un modello nato in Usa, molto diffuso all'estero e nelle grandi città italiane, Milano in testa. E' un modello cui oggi guardano investitori istituzionali e fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari, non solo in aree di business delle città, ma anche in zone più periferiche ben collegate, come strumento di riqualificazione urbana, affidandoli poi alla gestione di società specializzate di property management, che garantiscono rendimento e solidità maggiori rispetto all'affitto tradizionale. «Siamo molto soddisfatti dei risultati che nell'ultimo anno abbiamo ottenuto per quanto riguarda gli appartamenti da noi gestiti in Htm», spiega Michele Diamantini, ceo Halldis; «nel 2023 abbiamo ospitato oltre 25 mila persone tra turisti e viaggiatori d'affari, di cui l'80% provenienti dall'estero». «Lo sviluppo di Htm e la sua nuova configurazione», aggiunge Riccardo Di Carlo, product manager Halldis, «restituisce alla città mestrina un edificio iconico e contemporaneo. L'offerta, che spazia dal turistico al business, propone il modello europeo del co-living come soluzione sostenibile, riducendo costi per le aziende e spostamenti per gli ospiti, e affiancando alla funzione residenziale lo smartworking e la ristorazione». «Il business center Htm - dichiara Ilaria Edel Muzzati, ceo di Lemon, «sorge in una zona strategica di Mestre; contribuisce a riqualificarne l'asset offrendo uffici, postazioni di lavoro in coworking e sale meeting prenotabili e attrezzate per eventi, posizionando la torre nel segmento della corporate hospitality, in forte crescita nel Veneto». Infine Borgosesia ha annunciato la completa occupazione degli spazi, a seguito dell'ultimazione di tutti i lavori. Il monte canoni a regime è stimato tra 1,3 e 1,6 milioni l'anno.