L’Hotel Plaza Athénée, l’Adresse Haute Couture nella via del lusso e dello shopping di Parigi
Il 4 marzo, durante la fashion week, il più famoso dei musei parigini aprirà per la prima volta le sue porte al mondo della moda ospitando il Grand Dîner del Louvre, la versione francese del Met Gala di New York. Dove dormiranno i fortunati ospiti? Al Plaza ovviamente...
L’indirizzo più amato dall’alta moda? 25 Avenue Montaigne, Parigi, dove, dal 1913, si trova l’Hotel Plaza Athénée, Dorchester Collection, uno degli alberghi più leggendari all’ombra della Torre Eiffel.

Non è un caso che sia conosciuto come «L’Adresse Haute Couture»: Christian Dior considerava il Plaza la sua seconda casa (al 30 si trova il suo storico atelier), tanto da dare lo stesso nome alla collezione della sua sfilata del 1947, oltre aver fatto posare più volte le sue modelle qui. Una citazione, quindi, quella di Gentleman&Lei che proprio in questo suntuoso albergo, in particolare nella Haute Couture Eiffel Suite, ha scattato il servizio di alta moda del numero di marzo.

Una location, che, tra l’altro, ha fatto da sfondo ad alcune scene de Il Diavolo veste Prada e di Sex and the city, per rimanere in tema fashion, e che, per la sua iconicità, si è guadagnata un libro monografico di Assouline. Oltre ospitare, fin dalla sua nascita, artisti, attori, imprenditori, re e regine e probabilmente i fortunati, e selezionati, inivitati del primo Le Grand Dîner du Louvre, evento che si può paragonare al Met Gala di New York, che si tiene il 4 marzo, durante la settimana della moda parigina in un luogo davvero unico: il Louvre, nel cortile Marly.

All’Hotel Plaza Athénée si rivive il fascino dell’eleganza settecentesca e Art déco. Un fascino che si ritrova nella facciata in stile Haussmann con le tende rosse, nella corte interna progettata da Olivier Riols che d’estate è ricoperta dai gerani, mentre d’inverno si trasforma in una pista di pattinaggio.

E poi, nelle 154 camere e 54 suites (la Royal è la più grande di Parigi: 450 mq, con 4 camere da letto e altrettanti bagni, di cui uno con sauna e hammam, sopra), tutte disegnate come fossero appartamenti privati, e alcune appena rinnovate grazie a Bruno Moinard e Claire Bétaille, che hanno seguito diversi restyling degli ultimi decenni.

Sempre loro la firma della brasserie chic Le Relais Plaza guidata da Jean Imbert, lo chef che dal 2021 ha preso il posto di Alain Ducasse e che, in soli 9 mesi, ha portato il ristorante dell’albergo a conquistare una stella Michelin. E poi, non da ultima, la Dior Spa: non una semplice Spa, ma un rifugio olistico nel cuore di Parigi. (Riproduzione riservata)
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