Le borse europee consolidano il rimbalzo ed espandono i guadagni in chiusura di seduta cercando di compensare le ampie perdite della vigilia, una delle peggiori sedute da due mesi. Milano guadagna così l'1,22% a 25.353 punti. La seguono Francoforte in rialzo all'1,19%, Londra dello 0,96% e Parigi dell'1,30%. A Wall Street invece il Dow Jones segna +0,05%, l'S&P +0,10% e il Nasqad +0,38%.
"Nonostante il sentiment più forte di oggi, dopo che le azioni globali ieri sono scivolate a inizio settimana a causa delle preoccupazioni per un potenziale default del gigante immobiliare China Evergrande Group, gli investitori rimangono preoccupati per gli effetti a catena che la crisi cinese potrebbe avere sulla crescita economica del Paese, già in rallentamento", commenta l'analista di Canaccord Genuity, Tony Dwyer. Gli occhi rimangono comunque puntati sulla Fed, da cui si aspettano indicazioni domani in merito alla politica monetaria.
In leggero calo rispetto a inizio giornata i prezzi del petrolio, con il Wti che scambia a 69,75 dollari al barile (-0,56%) e il Brent a 73,55 dollari (-0,50%). In rialzo l'oro (+0,86%) che tratta a 1.778 dollari l'oncia. Intanto sul valutario il cambio euro/dollaro cede lo 0,01% a 1,172. In campo obbligazionario lo spread Btp/Bund resta fermo a 101 punti, mentre il rendimento del Btp decennale è 0,859%. (riproduzione riservata)