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L’eleganza soft

di Giulia Pessani
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L’eleganza è un Soft Power? Sì, certo. Questa è una delle linee guida di Gentleman, che da quasi 25 anni racconta il lifestyle contemporaneo senza mai dimenticare due aspetti: l’eleganza e la gentilezza. Che cosa siano una e l’altra, lo abbiamo chiesto tante volte ai protagonisti delle nostre pagine. Le risposte sono state sempre interessanti e profonde e non riguardano quasi mai solamente il perfetto abbinamento fra scarpa e cravatta o le regole di un baciamano. Anzi: traducono quella che è forma in sostanza, modo di essere e di porsi nei confronti degli altri e nella società. Ed è per questo che l’eleganza è davvero un Soft Power.

Nel numero Gentleman 300, uscito a maggio scorso in occasione nel nostro compleanno, abbiamo collezionato su questo tema le risposte dei più importanti imprenditori ed esperti del settore, da Giorgio Armani (che era ancora in vita) a Gildo Zegna, da Toni Belloni di Lvmh…: li trovate tutti nel nostro sito, gentleman.it, all’interno di milanofinanza.it.

L’eleganza soft

Eleganza è Soft Power e, dunque, che cosa significa? Indossare la tenuta adatta a una precisa occasione, in un determinato luogo: appropriatezza, in una parola. E il Soft Power che ne deriva è far sentire a proprio agio gli interlocutori da una parte; dall’altra, riferendosi alla persona che sceglie un determinato outfit, un vantaggio competitivo invisibile che consiste nell’esprimere cura, rispetto e credibilità. Non si tratta solamente di buone maniere, ma di un codice culturale che aiuta a costruire relazioni di fiducia e a rappresentare in modo efficace la propria identità. Lo spiega con chiarezza Aldo Invitti di Conca, patron della Sartoria Prata e Mastrale, nel podcast Cinque minuti – Dieci in stile, prodotto da Gentleman e ClassEditori per tutte le principali piattaforme.

L’eleganza è Soft Power, dunque: riprende l’idea, nell’intervista di copertina di questo numero, anche Ercole Botto Poala (pag. 82), ceo del Gruppo Reda, da cinque generazioni «laniere», ovvero produttore di tessuti di abbigliamento maschile, principalmente (ma non solo) in lana. Cinque milioni di metri all’anno. «C’è un ritorno alla sartorialità anche nei giovani», racconta. E ben venga dopo il dominio dello street-style...

Eleganza autunnale: scoprite le tendenze della stagione in corso attraverso un giovane attore, Leo Gassmann, figlio di Alessandro e nipote di Vittorio, fotografato in esclusiva per Gentleman, con outfit giocati sul concetto di una nuova relaxed elegance, che non è eleganza sartoriale. Ma, come dicevamo, il contesto fa la differenza e anche l’informale ha un suo preciso codice Soft Power.

Auto, con le edizioni in serie limitata o su misura; barche, con una nuova aragostiera agile e scattante; orologi da collezioni, con gli affascinanti calendari perpetui, e molte altre idee arricchiscono questo numero. Da non perdere: il servizio sul cibo dedicato ai classici della tradizione, con gli indirizzi dei ristoranti che meglio li sanno interpretare. Se non sapete che cosa siano i modenesi calzagatti (da abbinare a uno champagne, per esempio)… andate a pagina 56, e li scoprirete in buona compagnia!

Buona lettura e buon divertimento. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 30/10/2025 06:05
Ultimo aggiornamento: 30/10/2025 06:05
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