Dopo una settimana difficile, le borse asiatiche recuperano e guadagnano quasi il 2% (Nikkei +1,87% a 27.514, Shanghai +1,53% a 3.473 e Hang Seng +1,60% a 25.248). Nonostante il rimbalzo, nel mirino restano sempre l'aumento dei contagi da Covid-19 e i timori per un eventuale annuncio dell'avvio di una restrizione monetaria da parte della Fed nel simposio annuale dei banchieri centrali, che si terrà come da tradizione a Jackson Hole negli Usa tra il 26 e il 28 agosto prossimi.
Sul fronte macro, in Giappone il pmi dei servizi preliminare di agosto si è attestato a 43,5 punti, mentre quello manifatturiero è sceso di 0,6 punti a 52,4 punti dai 53 di luglio, pur rimanendo sempre sopra la soglia di espansione economica dei 50 punti.
Nel valutario l'euro/dollaro è a 1,172 (+0,2%), il dollaro/yen tratta a 109,9, +0,09%, e il cross tra sterlina e dollaro è a 1,366, +0,25%. Il Bitcoin fa +3,44% tornando sopra quota 50 mila dollari a 50.300 dollari, sui massimi da tre mesi dopo che Paypal ha annunciato il servizio in Uk che permetterà alle persone fisiche di compare, detenere e vendere la valuta digitale. Il Bitcoin aveva raggiunto il massimo oltre 64 mila dollari ad aprile, ma poi i timori di pressioni regolamentari lo avevano spinti al ribasso fino a toccare a inizio del mese scorso un valore inferiore ai 30 mila dollari, ma da metà luglio a iniziato a riprendersi.
Tra le commodities le quotazioni del greggio sono in rialzo dopo i cali dell'ultima settimana. Il Wti sale dell'1,93% a 63,34 dollari al barile e il Brent fa +1,95% a 66,45 dollari al barile. L'oro guadagna lo 0,24% a 1.788 dollari l'oncia. (riproduzione riservata)