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Motori

L’arte del modello: quando un superyacht prende forma prima del mare

Nel mondo dei superyacht, dove visione e desiderio precedono la costruzione, il modello in scala diventa un oggetto di lusso e di racconto. È in questo equilibrio, tra alta artigianalità e tecnologia d’avanguardia, che opera l’italiana Model Maker Group

di Fabio Petrone
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Nel mondo dei superyacht, ogni progetto nasce da un dialogo complesso tra visione, tecnica e desiderio. Dunque la capacità di rendere comprensibile un’idea prima ancora che diventi acciaio, alluminio o composito, è un passaggio cruciale.

Modellino in scala del Baglietto T54.
Modellino in scala del Baglietto T54.

Rendering e animazioni digitali hanno ormai raggiunto livelli di realismo molto elevati, ma non sempre riescono a restituire quella percezione fisica dello spazio che consente di cogliere immediatamente proporzioni, volumi e relazioni tra le superfici. Il modello in scala, al contrario, conserva una forza comunicativa diretta e intuitiva: permette di «leggere» lo yacht con lo sguardo e con le mani, trasformando un concept astratto in un oggetto concreto. Non semplici riproduzioni, ma veri e propri strumenti di interpretazione del progetto, capaci di restituire non solo le forme, ma anche le atmosfere: finiture, cromie, riflessi, rapporti tra pieni e vuoti.

Il Carinthia MY VII.
Il Carinthia MY VII.

È in questo territorio di confine, dove design, architettura navale e rappresentazione visiva si incontrano, che opera Model Maker Group. Una realtà italiana, guidata da Giuseppe Capobianco ed Elisabetta Fantasia, che, pur lavorando per uno dei segmenti più esclusivi dell’industria nautica, mantiene un approccio sartoriale alla costruzione dei modelli.

Un particolare del Benetti 85M.
Un particolare del Benetti 85M.

Accanto al lavoro manuale di precisione di veri maestri artigiani, tuttavia convivono tecnologie avanzate di modellazione e produzione: frese a cinque assi, stampanti 3D e macchinari a controllo numerico consentono di affrontare progetti di scala molto diversa, dai modelli di piccole dimensioni fino a esemplari che superano i quattro metri di lunghezza.

Il Mangusta 94.
Il Mangusta 94.

Ogni pezzo nasce comunque da un processo completamente custom, senza standardizzazioni, con una fedeltà assoluta al progetto originale, come si può vedere nelle foto a sinistra. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 14/03/2026 08:08
Ultimo aggiornamento: 17/03/2026 16:08
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