L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento su presunto abuso di posizione dominante da parte di Edenred, azienda attiva nel welfare aziendale. In una nota, la società si è detta disposta a collaborare «per fornire tutte le spiegazioni necessarie a garantire una corretta comprensione dei servizi offerti al settore della distribuzione in Italia».
L’Antitrust ha messo sotto indagine Edenred Italia e la controllante Edenred Se per presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei buoni pasto, in violazione dell’art. 102 Tfue. Secondo l’accusa, dopo l’introduzione di un limite alle commissioni applicabili agli esercenti, Edenred avrebbe adottato una strategia per scaricare costi sulla grande distribuzione organizzata (Gdo). In particolare, avrebbe modificato unilateralmente i sistemi di accettazione dei buoni pasto elettronici, imponendo soluzioni indirette tramite provider terzi, più costose e complesse, e allungando i tempi di rimborso.
Queste pratiche avrebbero aumentato i costi operativi per la Gdo, con possibili ricadute sui prezzi per i consumatori e sul corretto funzionamento del mercato. L’Antitrust, insieme alla Guardia di Finanza, ha già effettuato ispezioni presso le sedi delle società coinvolte e di altri operatori rilevanti.
«Nel rigoroso rispetto della normativa sui buoni pasto in Italia, in particolare delle condizioni imposte dalla legge del 16 dicembre 2024», ha aggiunto Edenred nella nota, «Edenred è fiduciosa nell’esito di tale indagine». (riproduzione riservata)