1 Il Mls è una forma di condivisione dei mandati di affitto e vendita degli agenti immobiliari. In che cosa consiste la vostra proposta in quest'ambito?
Risposta. Diciamo che vogliamo ragionare più in grande e quindi non creare un altro circuito Mls ma collegare in rete quelli esistenti, realizzando appunto un aggregatore, il primo in Italia. Proprio perché gli Mls, e nel mercato immobiliare italiano ne esistono almeno una ventina partiti ormai da tempo, sono piattaforme aperte a disposizione degli agenti per condividere le informazioni, in questo momento consentono di aumentare le opportunità di business, specie se uniti e collegati tra loro. La ricetta all'estero ha già dimostrato di funzionare molto bene, per cui pensiamo che anche in Italia, dove il mercato immobiliare tricolore fatica ancora a riprendersi, potrebbe fare altrettanto. Negli Usa, ad esempio, Mls Realtor aggrega circa 800 Mls che coprono il 98% degli immobili sul mercato, superando individualismi e diffidenze dei singoli agenti che nella sharing economy vedono giustamente un modello di business imprescindibile per il piccolo-medio imprenditore immobiliare.
2Quali i vantaggi di un aggregatore, e quali invece le difficoltà?
R. Casa.it è da tempo in prima linea nell'innovazione tecnologica e nella sharing economy applicate al mondo immobiliare. Del resto crediamo fermamente che condivisione, collaborazione e rete siano la mossa giusta per far uscire il mercato immobiliare dall'angolo e iniziare una nuova fase di crescita. Prima però, ed è questa una delle difficoltà oltre a quella ovviamente di riuscire a far aderire più realtà possibili, è necessario sviluppare uno standard unico internazionale che consenta a tutti gli Mls e a tutti gli agenti aderenti di comunicare tra loro.
3A proposito di adesioni, a quante siete arrivati finora? E quali gli obiettivi di crescita?
R. A oggi i risultati sono molto buoni considerando che abbiamo presentato l'iniziativa in primavera e che diventerà operativa da settembre, una volta terminata l'attuale fase di test. A giugno per esempio abbiamo siglato un accordo con Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d'affari, con oltre 11 mila aderenti per collaborare a livello nazionale. Oltre che per i numeri coinvolti, l'accordo è molto importante perché sancisce la collaborazione fra un'associazione di categoria italiana e un partner tecnologico internazionale, strategico per sfruttare appieno il processo di trasformazione digitale in atto nel settore immobiliare tricolore. Dall'intesa nasce il gestionale Fimaa Mls che verrà offerto in forma gratuita a tutti i soci Fimaa. L'offerta gratuita indica che appunto per ora l'obiettivo non è di crescita finanziaria ma di diffusione del concetto di sharing economy. In ogni caso, l'aggregatore consentirà a Casa.it di disporre di una mole di dati sul mercato ancora maggiore dell'attuale, con l'opportunità quindi di individuare quasi in tempo reale nuove opportunità e trend.
4Può darci qualche dettaglio in più sulla nuova piattaforma di aggregazione? E in che modo può contribuire nel breve a sconfiggere la crisi?
R. Si tratta di una piattaforma aperta, multilivello, collaborativa e multicanale che fornirà agli associati il massimo controllo sulla condivisione di informazioni e sul livello di interazione con i colleghi. All'interno del sistema, inoltre, sarà possibile scegliere chi seguire, esprimere giudizi e dare feedback secondo le regole tipiche dei social network, ampliando considerevolmente la visibilità degli immobili in vendita e favorendo l'incontro tra domanda e offerta. Quanto al tema crisi, il mercato residenziale negli ultimi sette anni ha perso oltre il 50% delle compravendite. La crisi congiunturale, l'accesso al credito difficile per le famiglie e per i costruttori e la mancanza di fiducia sulle sorti economiche del Paese hanno strozzato il mercato. Stiamo uscendo dal guado, ma molto lentamente. Collaborare con altri professionisti permette di avere più chance per chiudere in fretta le transazioni e aprirne di nuove, innescando così un circolo virtuoso a vantaggio del mercato immobiliare e dell'intera economia.
5 Dopo quello dello scorso aprile a Milano, recentemente Casa.it ha organizzato il secondo Mls Day a Roma. Qual è l'obiettivo di questi eventi?
R. L'intento è soprattutto formativo-culturale. Gli Mls Day infatti si rivolgono in primo luogo ad agenti immobiliari, produttori di software specializzati e formatori, con l'obiettivo di creare, anche in Italia dove invece latita, una cultura condivisa sugli aspetti operativi, le potenzialità e la filosofia della formula Mls. A Milano abbiamo fra le altre cose presentato il nuovo aggregatore di Mls. A Roma ne abbiamo annunciato l'avvio della fase operativa. Inoltre, gli Mls Day sono momenti importanti per i professionisti per ascoltare le testimonianze e le esperienze di chi, a livello internazionale e locale, lavora da anni con questi strumenti. (riproduzione riservata)