Lunedì 22 giugno Kruso Kapital passerà dall’Egm al listino principale con un nuovo azionariato. Parte del corrispettivo dell’opas di Cf+ su Banca Sistema era in azioni della società del credito su pegno, controllata dal secondo istituto. Così al pagamento avverrà un travaso.
Il socio principale di Kruso sarà il presidente Gianluca Garbi con il 20%, mentre Cf+ erediterà poco meno del 5% (Sistema aveva il 70%). La Fondazione Cuneo riceverà quasi il 15%, quella Alessandria l’11%, e gli enti di Pisa e Sicilia avranno meno del 10%. Il flottante salirà invece al 35%.
In un mese il titolo Kruso ha guadagnato il 17% mettendo fine alle oscillazioni legate all’opas. Il merito è anche del piano industriale che per il 2028 prevede 206 milioni di impieghi (con un tasso annuo di crescita del 10%) e un margine d’intermediazione di 43,7 milioni (+7%).
Indicazioni che Integrae Sim e Alantra sembrano apprezzare perché hanno ripreso la copertura su Kruso con target price di 0,03 euro (le azioni il 18 giugno valevano 0,02 euro) e raccomandazione buy.
«Continueremo a mantenere le promesse in termini di apertura di filiali e acquisizioni di portafogli», spiega il general manager Giuseppe Gentile. «Poi investiremo ancora su digitale e AI e vogliamo portare avanti il processo d’internazionalizzazione. La priorità è rafforzarci in Portogallo e Grecia, ma non escludiamo di espanderci in mercati affini come Spagna, Francia e Germania». (riproduzione riservata)