È la Pamaf di Antonio Bernardo, società con sede a Napoli, specializzata principalmente nella commercializzazione all’ingrosso di infissi in pvc, il cavaliere bianco di Kasanova. Il consiglio di amministrazione dell’azienda attiva nel settore dei casalinghi, ha accettato l’offerta di acquisizione da parte del gruppo napoletano finalizzata al «sostegno immediato e al rilancio dell’impresa».
Il board di Kasanova, si legge in una nota, all’esito di approfondite valutazioni industriali, economiche, finanziarie e giuridiche, ha deliberato di accettare l’offerta, ritenendola «seria, solida e pienamente idonea ad assicurare una rapida e positiva soluzione della crisi d’impresa».
L’intervento di Pamaf, alle condizioni indicate nell’offerta vincolante, consentirà infatti a Kasanova - con una rete capillare di oltre 800 punti vendita e impiega circa 5.000 lavoratori - di completare in tempi rapidi il percorso di risanamento già in essere e di avviare una nuova fase di ottimizzazione e modernizzazione della struttura del business, accompagnata da un piano di apertura di nuovi punti vendita.
«Siamo molto orgogliosi di avere ricevuto e accettato l’offerta di un imprenditore gentiluomo, un uomo di valori e di parola che potrà, insieme alle nostre persone e alle sue, portare questa società ancora al successo», afferma Maurizio Ghidelli, amministratore delegato di Kasanova. (riproduzione riservata)