La Juventus ha completato con successo il collocamento accelerato riservato a investitori istituzionali, annunciato il 20 novembre, raccogliendo 97,8 milioni di euro attraverso l’emissione di 37.912.181 nuove azioni. Lo comunica il club bianconero in una nota rivolta al mercato.
Le nuove quote, pari a circa il 9,1% del capitale post aumento, sono state collocate a 2,58 euro per azione, prezzo definito sulla base della domanda raccolta nell’operazione di accelerated bookbuild.
Con l’aumento, il capitale sociale della società salirà a 16,73 milioni, suddiviso in 417 milioni di azioni ordinarie, che saranno quotate su Euronext Milan dalla data di emissione. Le nuove azioni sono state assegnate pro quota anche ai principali azionisti Exor (65,4% del capitale) e Tether Investments (11,5%), secondo quanto già comunicato.
I fondi raccolti finanzieranno il Piano Strategico 2024/2025 – 2026/2027, che punta al rafforzamento patrimoniale, alla riduzione dell’indebitamento, allo sviluppo internazionale del brand e al mantenimento della competitività sportiva.
Va ricordato che tra il 2019 e il 2023 la Juventus ha approvato tre aumenti di capitale, rispettivamente da 300, 400 e 200 milioni di euro, mentre a marzo 2025 era arrivato un rafforzamento patrimoniale di 15 milioni da parte di Exor. Con l’aumento di capitale odierno la cifra complessiva immessa supera il miliardo di euro.
Questa operazione ha visto Unicredit nel ruolo di global coordinator e sole bookrunner, mentre la Juventus ha assunto un impegno di lock-up di 90 giorni, in linea con la prassi di mercato. (riproduzione riservata)