Al Mimit il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontra il presidente dell’associazione degli industriali e degli imprenditori turchi Tusad, Ozan Diren, e il numero uno di Confindustria, Emanuele Orsini. Durante il vertice il ministro italiano ha ricordato la solida relazione commerciale e industriale tra i due Paesi.
Urso ha spiegato che l’Italia ha un obiettivo «ambizioso» da realizzare con Ankara entro il 2030: raggiungere i 40 miliardi di euro di interscambio e 25 miliardi di investimenti diretti reciproci. Il ministro italiano, Diren e Orsini si sono confrontati poi sulle sfide dell’Industrial Accelerator Act e sull’introduzione di requisiti Made in Europe a tutela dei settori strategici: l’obiettivo è far rientrare tra i partner ammessi anche la Turchia.
«Vogliamo rafforzare le partnership tecnologiche e industriali tra Roma e Ankara, promuovendo nuovi investimenti e collaborazioni strategiche in ambiti chiave come le nuove tecnologie e le materie prime critiche», dichiara Urso.
«Il confronto di oggi conferma la solidità di un partenariato industriale che vogliamo rafforzare», aggiunge Orsini. «In Turchia operano oltre 1.500 imprese italiane, con circa 30 mila addetti e 13 miliardi di fatturato, a testimonianza di una relazione ormai strutturale e della complementarità delle nostre filiere». (riproduzione riservata)