Senza Italia e Grecia «non esisterebbe l'idea di Occidente che conosciamo oggi». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha aperto il suo intervento alla stampa a Villa Doria Pamphilj, al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia insieme al primo ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis.
Tra Italia e Grecia «c’è grande sintonia su difesa, sicurezza e contrasto a immigrazione di massa. Condividiamo la stessa proiezione geostrategica nel Mediterraneo, nell'appartenenza all'Unione europea e all'alleanza atlantica», ha aggiunto Meloni. Italia e Grecia sono infatti «in prima linea per raggiungere obiettivi a livello europeo» riguardo le grandi sfide ma anche opportunità del presente, ha aggiunto Mitsotakis. Le dinamiche in Europa «non sono le stesse di dieci anni fa: una volta Italia e Grecia erano fonti di problemi, mentre oggi possono offrire soluzioni».
Innanzitutto le posizioni di Italia e Grecia «sono comuni nell’intenzione di rafforzare la difesa europea. Entrambi siamo d'accordo sul fatto che gli investimenti nella difesa in ambito nazionale non possono essere l'unica soluzione dinnanzi al contesto internazionale che stiamo affrontando. Saranno necessarie azioni europee», ha dichiarato Mitsotakis. «L'autonomia nazionale non si può creare se non con interessi comuni e con la protezione dei confini», ha aggiunto il premier greco.
Entrando nello specifico dei temi in materia di sicurezza toccati, sul conflitto in Ucraina «ora attendiamo una chiara risposta russa alla richiesta di un cessate il fuoco immediato e incondizionato, che l'Ucraina ha accettato» ha precisato Meloni. Mentre sul Medio Oriente «continuiamo a lavorare per la fine delle ostilità, l'accesso degli aiuti umanitari a Gaza, appoggiando il lavoro che i Paesi arabi stanno portando avanti per tracciare un quadro regionale di pace e di sicurezza, che a nostro avviso deve includere anche la prospettiva dei due Stati» ha aggiunto la premier italiana. In questo quadro, ha concluso Meloni, «credo che sia molto importante anche la missione nella regione che sta per compiere il presidente Trump e dunque penso che dagli Stati Uniti possa arrivare un impulso decisivo».
Poi la leader di FdI ha sottolineato che è sulle spalle di Italia e Grecia che «cade il fardello di essere le principali nazioni di arrivo» di flussi migratori. Su questo fronte «abbiamo lavorato bene finora e continueremo a farlo per consolidare un cambio di approccio».
A livello economico, Italia e Grecia vantano rapporti di collaborazione in numerosi settori, dall’energia ai trasporti, senza dimenticare il fatto che l’Italia è il primo partner commerciale della Grecia e che gli scambi commerciali complessivi toccano quota 12 miliardi.
Da segnalare in particolare , gli accordi siglati nel corso del secondo vertice intergovernativo tra Italia e Grecia, dopo quello di Corfù del 2017, fra gli operatori elettrici Terna e Indipendent power trasmission operator e fra Ferrovie Italiane e il ministro dei Trasporti ellenico che risultano «molto importanti per la Grecia» ha sottolineato Mitsotakis.
Da un lato, sul tema delle interconnessioni, «abbiamo un vantaggio straordinario che arriva dalla nostra collocazione geografica nel Mediterraneo, tornato centrale nelle dinamiche globali, come via più breve tra Atlantico e Indo-Pacifico: Italia e Grecia continueranno a lavorare insieme su alcuni progetti strategici come i cavi in fibra ottica Blue Med e Green Med, e si impegnano a lanciarne di nuovi». In particolar modo, l’accordo «da circa 2 miliardi di euro che è stato appena sottoscritto da Terna e dal gestore della rete di trasmissione elettrica greco per valutare l'interconnessione elettrica tra le nostre nazioni» ha sottolineato Mitsotakis.
Dall’altro lato, la Grecia «investirà oltre 400 milioni nel miglioramento della rete ferroviaria», ha ricordato il primo ministro, citando il tragico incidente ferroviario di Tempe, e un ulteriore investimento di 360 milioni di euro per «portare lo standard» delle ferrovie elleniche a quelle italiane. «Questo non sarebbe possibile senza il sostegno della presidente Meloni», ha concluso. (riproduzione riservata)