La compagnia aerea Ita è la prima ad aprire le porte ai cani di grossa taglia, che potranno viaggiare in cabina senza bisogno di trasportino. Il volo dimostrativo, per verificare la fattibilità dell’iniziativa, è decollato da Linate nella giornata di martedì 23 settembre ed è atterrato a Roma Fiumicino.
A bordo, i due cani di taglia medio-grande – un Labrador e un meticcio Honey –, «hanno volato senza trasportino accanto ai loro padroni e tutto è andato benissimo», come ha spiegato in una nota la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia, Nm, Udc, Maie.
L’iniziativa, pionieristica nell'aviazione commerciale italiana, arriva dopo le nuove disposizioni sul trasporto degli animali domestici in cabina adottate dall’Enac.
Per viaggiare, i due animali hanno dovuto rispettare disposizioni stringenti che andavano dal peso (fino a 14 kg in Economy, fino a 25 in Superior), fino alle certificazioni vaccinali obbligatorie, come l’antirabbia e vaccini di base aggiornati. Necessario il trattamento antiparassitario e il certificato veterinario di idoneità al volo. Età minima consentita: 6 mesi.
A bordo, i due cani hanno indossato pettorina e museruola e hanno viaggiato accanto al proprietario, in posti dedicati, muniti di tappetino assorbente.
L’obiettivo dell’esperimento, spiega Ita, è stato quello di verificare se sussistessero le condizioni operative «per introdurre progressivamente la possibilità di mettere in vendita biglietti per gli animali di peso e dimensioni superiori a quelle attualmente consentite», così da offrire una soluzione innovativa e all’avanguardia.
Nel 2024 Ita Airways era stata la prima compagnia aerea ad aver ampliato lo spazio a bordo dedicato ai pet su tutti i voli nazionali, incrementando del 25% il peso consentito degli animali (da 8 a 10 kg, cui si aggiungono i 2 kg del trasportino).
Al volo dimostrativo hanno partecipato anche il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente di Ita Airways, Sandro Pappalardo e il presidente dell'Enac Pierluigi Di Palma. (riproduzione riservata)