Nuove prove di matrimonio nel settore tlc italiano? I rumors, riportati da Reuters, parlano di uno studio da parte di Ck Hutchison per una possibile combinazione tra la controllata italiana WindTre e le attività italiane di Iliad.
L’agenzia riporta le indiscrezioni citando tre fonti a conoscenza della vicenda e spiega che le due società avrebbero avuto colloqui preliminari per un accordo. Si tratterebbe di un tentativo di consolidamento che porterebbe il numero di operatori da quattro a tre, andando a soddisfare la richiesta arrivata dagli stessi attori del settore tlc di un ulteriore consolidamento dopo il matrimonio tra Fastweb e Vodafone Italia. Un accordo comunque non sarebbe possibile fino al 2026, visto che l’ingresso nel mercato italiano di Iliad era arrivato a seguito della fusione tra Wind e Tre.
Iliad non ha commentato, mentre CK Hutchison ha detto di non rilasciare commenti sulle speculazioni di mercato.
In base a quanto riportato da Reuters, le strade potenzialmente perseguibili sarebbero due. Iliad potrebbe essere valutata oltre 3 miliardi di euro e si potrebbe valutare un accordo sulla base di un joint venture, secondo una delle fonti dell’agenzia. Va ricordato che nella proposta presentata da Iliad per acquisire Vodafone Italia, le attività italiane erano state valutate 4,45 miliardi inclusi i debiti e post-sinergie da aggregazione.
L’altra alternativa sarebbe l’acquisizione da parte di WindTre delle attività italiane di Iliad, con il pagamento al proprietario tramite le azioni di una futura entità quotata che raccoglierebbe le attività europee di telecomunicazioni di proprietà di Ck Hutchison. Un progetto su cui molti rumors si sono susseguiti la scorsa primavera, ma che per il momento non hanno portato a mosse concrete. Stando alle valutazioni circolate allora, si tratterebbe di una società valutabile tra i 10 e i 15 miliardi di sterline.
Il titolo Tim, sui rumors di un consolidamento è schizzato, chiudendo in rialzo del 4,8% a 0,52 euro. (riproduzione riservata)