Quota Lombardia, la misura della Regione che permette alle pmi locali di quotarsi abbattendo i costi, chiude bene il 2025, primo anno di progetto. Unico a livello europeo a sostegno delle piccole e medie imprese in borsa prevede contributi a fondo perduto nel limite di 600.000 euro.
Sono state 6 le ipo seguite lo scorso anno, come ha spiegato ieri l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, il padre dell’iniziativa, che ha fatto il punto a Palazzo Lombardia. Ora l’assessore, soddisfatto di come è andato il 2025, anticipa a MF-Milano Finanza che si aspetta «di raddoppiare quantomeno l'esperienza dei primi dodici mesi con circa 14 quotazioni nel 2026». Nel frattempo, come ha ricordato sempre ieri Barbara Lunghi, head of Primary Markets di Borsa Italiana, «le società lombarde quotate sul segmento Egm di Piazza Affari sono 89» su poco più di 200 nel complesso.
Il progetto nasce a settembre 2024 quando la giunta della Regione stabilisce con una delibera un plafond di 25 milioni di euro per il triennio 2025-2027 a favore delle piccole e medie società che intendono effettuare un’ipo a Piazza Affari. I fondi coprono anche la ricerca degli analisti, di cui le società più piccole hanno particolare necessità. La misura Quota Lombardia, fra l’altro, si può sommare a quella nazionale del bonus ipo, il credito di imposta per agevolare lo sbarco in borsa, che va calcolato sul 50% delle spese sostenute per le consulenze (per il 2025 era di 6 milioni). Ieri è arrivata un’altra buona notizia, ovvero che il progetto regionale non finisce nel 2027 «ma può procedere almeno fino al 2029», racconta Gessyca Golia, la manager braccio destro di Guidesi che segue il progetto. «Questo grazie al prolungamento del Fesr, il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale».
Sempre ieri l’assessore Guidesi ha illustrato anche la misura Basket Bond Lombardia che, assieme a Quota Lombardia rappresentano «alternative al credito tradizionale per offrire alle imprese la possibilità di rafforzare la propria struttura finanziaria, aprirsi al mercato dei capitali e sostenere gli investimenti orientati all’innovazione». Nel 2025 Quota Lombardia ha sostenuto, come si è visto, l’ipo di 6 pmi lombarde (TradeLab, Ets, Metriks AI, Kaleon, Gain360, Braga Moro) con contributi a fondo perduto per oltre 2,8 milioni a fronte di spese previste per oltre 6,6 milioni. Uno strumento che ha ricevuto il riconoscimento Special Mention Award nell’ambito dell’European Small and Mid-Cap Awards 2025. Le sei società operano in settori, anche strategici, che vanno dall’ingegneria all’energia, dall’intelligenza artificiale al turismo, fino ai servizi avanzati e alla finanza digitale.
Nel frattempo, Basket Bond Lombardia si sta affermando come percorso importante per facilitare l’accesso delle pmi al credito alternativo attraverso l’emissione di minibond garantiti dalla Regione. La misura, con una dotazione complessiva di 32 milioni che attivano fino a 108 milioni di euro di minibond, coinvolge Finlombarda, Cdp e Banca Finint. Lo strumento ha già portato al primo slot di emissioni per un valore complessivo di 12 milioni sui 108 milioni attivabili. (riproduzione riservata)