Inwit avvia la parte di programma di remunerazione dei suoi azionisti tramite il buyback azionario. Il gruppo delle torri tlc ha annunciato il 22 aprile di avviare da quella stessa data la prima tranche di riacquisti di azioni per un massimo di 300 milioni. La tranche di acquisti dovrà concludersi non oltre il 18 dicembre 2025 e potrà riguardare un massimo di 139,78 milioni di azioni.
L’assemblea del 15 aprile ha autorizzato il riacquisto di azioni per un massimo di 400 milioni di euro ed entro il limite del 20% del capitale sociale. Gli acquisti saranno effettuati sul mercato tramite Goldman Sachs e Morgan Stanley che agiranno in qualità di intermediari terzi e in modo indipendente e alternato tra loro. A oggi Inwit controlla 116 mila azioni proprie, pari allo 0,012% del capitale sociale.
Inwit, a poco più di un’ora dall’apertura degli scambi di Piazza Affari, è il miglior titolo del Ftse Mib con una crescita superiore al 2%, oltre i 10 euro.
Il riacquisto di azioni proprie rientra nella strategia complessiva di remunerazione degli azionisti previsto nel piano industriale 2025-2030, presentato a inizio marzo 2025. Il buyback da 400 milioni dovrà essere concluso nel giro di 12 mesi, secondo quanto annunciato.
A fianco del riacquisto di azioni, Inwit ha anche promesso 200 milioni di dividendo straordinario e la crescita delle cedole ordinarie del 7,5% fino al 2026 e del 5% all’anno fino a fine piano. (riproduzione riservata)