Inwit continua a correre nel 2024 e promette agli azionisti oltre un miliardo di euro tra dividendi e buyback. L’anno scorso si è chiuso con ricavi in rialzo del 7,9% a 1,04 miliardi di euro, ebitda di 946 milioni (+7,7%) e utile netto di 353,8 milioni (+4,2%).
A crescere sono stati anche gli investimenti in infrastrutture, arrivati a 316 milioni (+8,9%) con oltre 900 nuove torri (arrivate a 25 mila), 3.700 nuove ospitalità mobili, fwa e iot e circa 150 nuove coperture das dedicate in location indoor. La leva finanziaria (rapporto tra debito netto ed ebitda) è rimasta stabile a 4,8.
Confermati investimenti per 1,5 miliardi dal 2025 al 2030, di cui 600 milioni nel biennio 2025-2026. La guidance prevede ricavi tra 1,07 e 1,09 miliardi nel 2025, che lieviteranno fino a 1,325-1,375 miliardi nel 2030. Il margine ebitda rimarrà stabile sopra il 91%.
Numeri che consentono una remunerazione importante degli azionisti. Per il 2024 il dividendo è proposto in rialzo a 0,5156 euro (+7,5%) per una distribuzione di 480,5 milioni di euro complessivi. Ma il management guidato dal direttore generali Diego Galli propone altre due vie per remunerare gli azionisti nel 2025.
Il primo è un piano di buyback per 400 milioni da realizzare in 12 mesi. Il secondo è un dividendo straordinario di 0,2147 euro per azione da pagare a novembre 2025. Nel piano viene inoltre prevista una flessibilità finanziaria di circa un miliardo per ulteriori investimenti o per incrementare la remunerazione degli azionisti. (riproduzione riservata)