Il Ftse Mib chiude la seduta in lieve rialzo (+0,54% a 47.425 punti).
Nell'Eurozona, l'indice di fiducia economica del mese di febbraio è sceso a 98,3 punti dai 99,3 rivisti del mese precedente, secondo i dati della Commissione Europea. La lettura ha deluso il consenso degli economisti a 99,8 punti.
Il tono del Ftse Mib e dei principali indici europei rimane fortemente influenzato dal proseguimento della stagione delle trimestrali. A Milano, Stellantis balza del 4,24% sulla scia di un'accelerazione innescata dalla call di presentazione dei risultati. Il ceo Antonio Filosa ha promesso che il 2026 per la società sarà "l'anno dell'esecuzione" dopo il reset del 2025.
Prysmian, dal canto suo, ha mostrato una discreta volatilità nel corso della seduta e, dopo aver toccato un massimo intraday di 102,25 euro, chiude poco mossa a 101,5 euro (+0,15%) con risultati "solidi" ma "quasi in linea con il consenso" a livello di Ebitda adjusted, risultato del 2% al di sotto delle previsioni del mercato, come spiegano gli analisti di Intesa Sanpaolo.
Ben intonata Eni (+2,5%), che nel quarto trimestre ha registrato un utile netto adjusted del 4* trimestre del 2025 pari a 1,20 mld di euro, in aumento del 35% rispetto all'anno precedente. Sempre in ambito energetico, non si ferma la scalata di Enel (+1,69% a 10,164 euro), che già alla chiusura di ieri aveva registrato un nuovo massimo storico infrangendo la barriera psicologica dei 100 miliardi di capitalizzazione di mercato.
Proseguendo la carrellata di trimestrali, Poste I. flette dell'1,5% dopo il +55% circa messo a segno negli ultimi 12 mesi. Il 2025 è stato definito dall'amministratore delegato Matteo Del Fante come "un anno eccezionale", con "i migliori risultati" della storia della società.
Tonica Igd, che chiude in rialzo del 3,35%. L'esercizio 2025 è stato un vero e proprio punto di svolta per il business, come dimostra anche il ritorno all'utile dopo tre esercizi in rosso. Durante la call di presentazione dei risultati l'ad Roberto Zoia ha spiegato che intende distribuire un dividendo sempre maggiore, purchè sostenibile e compatibile con la crescita del business. Intanto, quello a valere sul 2025 sale di ben il 50%, attestandosi a 15 centesimi di euro.
Seco, infine, corre a +5,05%. In occasione di embedded world 2026, Seco mostrerà soluzioni Edge AI basate sulle piattaforme Qualcomm Dragonwing.