Oltre alla villa, la tenuta include poi altri edifici più moderni, alcuni per uso agricolo, 34 ettari di terreno (con appunto 3 mila piante di olivo), ma anche noci e vigneti. Staccato dalla proprietà, ci sono poi altri 2,4 ettari di terreno, parzialmente edificabili.
Alla villa, di probabili origini seicentesche, con linee architettoniche pulite e armoniose, si accede dal classico viale delimitato da una doppia fila di cipressi. Di pianta rettangolare, è arricchita da grandi terrazze panoramiche volte verso Assisi, visibile in lontananza, oltre che sul parco circostante a monte e sul giardino terrazzato a valle, con numerose scalinate e porticati di pregevole fattura oltre che popolato di statue, colonne antiche e sculture.
Gli interni della villa, eleganti e suggestivi, si distribuiscono su tre piani (incluso il sottotetto), più le cantine e i locali di servizio nel seminterrato. Attraverso una scalinata in pietra e il bel portale si accede all'atrio, interamente rivestito in marmo. Quasi tutto il piano terra è occupato dalla zona a giorno, con ampi saloni con camino, sala da pranzo interamente affrescata e cucina, oltre allo studio e ai loggiati che si aprono sul parco. Al primo piano si trova invece la zona notte (cinque camere e quattro bagni), ma ci sono anche la biblioteca, la sala biliardo e la sala cinema. Nel sottotetto si trovano invece altri locali e un miniappartamento per gli ospiti. Infine nel seminterrato, oltre alle cantine e ai locali tecnici, si trova una chiesetta ipogea ora sconsacrata. Le finiture della villa vedono pavimenti in marmo, cotto e parquet.
A breve distanza dalla villa, sul lato sud, si trova un edificio a pianta rettangolare che anticamente ospitava le scuderie ed è poi stato destinato a limonaia. Sul lato ovest si trova invece la casa del custode, su due piani. Nella parte est si trova invece un gruppo di altri edifici probabilmente di fine Ottocento, inclusa un'altra villa chiamata Poggiolo 1, con vista sulla valle e su Assisi, collegata a un vecchio essiccatoio del tabacco recuperato e ora abitabile. Oltre al Poggiolo 1, sono presenti tre ampi fabbricati in pietra a uso agricolo, ma anche abitativo, più una suggestiva cantina con botti antiche. La restante parte della tenuta si sviluppa verso nord, con appunto gli ulivi e i vigneti che si arrampicano dolcemente verso la sommità del poggio. In questa parte si trovano anche quattro antiche case coloniche.
Il prezzo richiesto per l'intera proprietà è di 5,6 milioni di euro, ma è possibile scorporare i terreni edificabili con uno sconto di 350 mila euro. (riproduzione riservata)
Per informazioni: Immobiliare Great Estate & Chesterton, San Casciano dei Bagni (Siena), tel. 0578 59050, www.greatestate.it.