In medie stat virtus. Royal Enfield presenta la cruiser Super Meteor 650
Royal Enfield si conferma una delle case motociclistiche più attive nello sfornare nuovi modelli e anche una di quelle che hanno saputo, prima e meglio, interpretare la richiesta del mercato di mezzi più semplici e gestibili, con cilindrate meno importanti e impegnative. Tutto questo senza rinunciare a qualità, fascino e soddisfazione nella guida. Ecco allora il grande ritorno delle medie, tra i 500 e i 700 cc, per molti anni dimenticate e ora in gran spolvero, nelle vetrine dei concessionari di quasi tutte le marche e nelle classifiche di vendita, in Europa e, questa è la vera notizia, in Italia. Tornando a Royal Enfi eld, il marchio anglo-indiano (il più antico tra quelli ancora in attività essendo nato nel 1893) ha presentato a Eicma la Super Meteor 650, una cruiser dalle forme e dalle dimensioni abbondanti, per la sua cubatura, ma che promette, come da tradizione della casa, facilità d’uso e praticità. Partiamo dal motore, un moderno bicilindrico parallelo raffreddato ad aria e olio da 648 cc. In pratica, lo stesso che già equipaggia la Interceptor e la Continental GT. La potenza massima è di 47 cv, così da rendere anche la Super Meteor guidabile con la patente A2. Nel reparto sospensioni troviamo una forcella a steli rovesciati e un doppio ammortizzatore. A frenare la Super Meteor 650 ci pensano due dischi, uno all’anteriore e uno al posteriore, assistiti da un abs a doppio canale. Passando all’estetica, Royal Enfield ancora una volta dimostra di saper interpretare al meglio, in chiave moderna, la sua storia. Nel caso della Super Meteor non c’è un preciso modello del passato al quale designer e ingegneri si sono ispirati. Piuttosto, lo sforzo si è concentrato sul realizzare una moto assolutamente moderna, ma dal sapore vintage. Ecco, quindi, le forme morbide e abbondanti della carrozzeria e il disegno del motore, che richiama, soprattutto nel carter e nei cilindri, i grandi classici degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso. Come sempre, grande attenzione è stata riservata alla qualità complessiva e ai particolari, come la sella bassa da terra per garantire a tutti facilità di guida (parliamo di un peso, in ordine di marcia, di poco superiore ai 240 kg), la presa Usb per la ricarica dello smartphone, la strumentazione mista analogico-digitale, i comandi al manubrio old style ma al tempo stesso funzionali. Per dare alla Royal Enfield Super Meteor 650 tutti gli strumenti di una vera cruiser, oltre all’impostazione generale e al carattere del motore, ecco poi la versione Gran Tourer, dotata di parabrezza, paramotore con fari supplementari, schienalino per il passeggero e borse laterali. Sette i colori disponibili, tra mono e bicolore: cinque per la Super Meteor, due per la Gran Tourer. Arrivo previsto dai concessionari all’inizio del prossimo anno a un prezzo ancora da defi nire.
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