Forse piace la collina, o forse il vino. Sta di fatto che l'interesse per le zone vitivinicole italiane, quelle di maggior charme, è in crescita, con una domanda sempre di nicchia ma significativa, tanto più che i prezzi non sono certo abbordabili, e nelle aree di eccellenza sono addirittura stellari. Del resto è vero che la domanda è di nicchia, ma l'offerta è largamente inferiore, specie in alcune aree. Gli acquirenti guardano alle vigne, ma sempre più anche alla componente residenziale: può essere un buen retiro d lusso, con un hobby impegnativo come la viticoltura, o anche una prima casa, anche per gli acquirenti cittadini che grazie allo smartworking ora possono spostarsi ovunque. «Rustici, casali o cascine devono però possedere alcuni requisiti imprescindibili», spiega un'analisi del settor di Scenari Immobiliari: «la casa può anche essere così così, da ristrutturare, tanto sulle spese vengono in aiuto i vari bonus, ma non devono mancare vista panoramica sulle colline circostanti, e un bel giardino, dove magari mettere una piscina». Apprezzati anche i percorsi ciclabili, sport emergente di grande interesse. Ma quali sono le zone più gettonate? E chi sono gli acquirenti? Questi ultimi spaziano dai locali agli italiani delle province del nord, ma non mancano gli stranieri, specie tedeschi e nord europei, mentre nelle emergenti zone vinicole del sud Italia fanno capolino anche gli americani. Sulle aziende vinicole vere e proprie, avviate e con vitigni famosi, puntano anche i grandi investitori internazionali. Quanto alle zone di maggior interesse, si va da quelle del prosecco all'Olprepò, dalle quasi inaccessibili Langhe piemontesi alla Franciacorta, per scendere poi nella rinomata Toscana. Più abbordabili le zone del sud.
Nella zona del prosecco per esempio, da Conegliano ad Asolo, molto bassa risulta l'offerta di terreni da destinare a vigneti nelle zone con denominazione Doc. Queste ultime possono arrivare a 50 euro/mq (ma quella del Cartizze a Valdobbiadene può arrivare a 100-120 euro/mq) contro una media di 15 euro/mq per terreni non Doc. «Il mercato di rustici e casali vive un momento positivo in Valdobbiadene», prosegue Scenari Immobiliari. «Gli acquirenti cercano di rustici e case di campagna da 80-150 metri quadri con 300-600 metri quadri di terreno. Ma ovviamente non mancano quelli con maggiori disponibilità che puntano su abitazioni con 5-10 mila metri quadri di terreno. In aumento anche la domanda solo dei terreni agricoli. Mete preferite le zone di campagna tra Montebelluna e Bassano, o in collina ad Asolo, Montebelluna e Conegliano, la più cara: da 1.500 a 1.700 euro/mq per le case da ristrutturare fino a 2.000 euro/mq per le ristrutturate) e nelle campagne dell'asolano dove si toccano punte di 2.700 euro/mq».
Passando all'Oltrepò, culla del pinot nero, la domanda di vigneti interessa per lo più gli imprenditori agricoli della zona. I terreni con vigneti in produzione variano da 2.500 a 4.000 euro alla pertica in funzione dell'età e del tipo di impianto. Chi cerca in zona desidera stare sulle colline dell'Oltrepò e cerca una soluzione con almeno 5.000-6.000 mq. di terreno. Contenuto il costo delle case, con tagli da 100-120 mq. I prezzi partono da 50 mila euro per quelle da ristrutturare per arrivare a 150 mila euro per quelle ristrutturate e di recente costruzione.
Ma la perla delle zone vitivinicole è il Piemonte, grazie alla fama del barolo e all'appeal dell'Alta Langa. Il mercato del Barolo e del Barbaresco non ha risentito del rallentamento economico dovuto alla pandemia. Del resto il Barolo può essere prodotto dal vitigno nebbiolo in soli 11 comuni, e quindi i prezzi dei vigneti migliori vanno dai 600 mila euro fino a 3 milioni di euro (e oltre) all'ettaro per le esposizioni migliori. Non mancano grossi investitori (anche d'oltreoceano) disposti a spendere cifre considerevoli per rilevare aziende vitivinicole affermate e casali in vendita e questo ha portato a un notevole incremento del mercato. Preferite le abitazioni ristrutturate: queste zone, infatti, fanno parte del patrimonio Unesco e necessitano di autorizzazioni per eseguire i lavori di che possono dilatare i tempi di realizzo.
Infine il sud. In Puglia le richieste più forti arrivano da Stati Uniti e Nord Europa e una delle aree maggiormente apprezzate, da chi cerca un casale in campagna, è quella che si sviluppa intorno a Locorotondo e Martina Franca, a seguire Ostuni, Monopoli e Fasano. (riproduzione riservata)