*regional manager Italy PlanRadar
Quando si parla di edilizia sostenibile si pensa a strumenti per l’implementazione dell’efficienza energetica. Ma è altrettanto importante cercare soluzioni basate sulla digitalizzazione e le nuove tecnologie che coinvolgano l’intero ciclo di vita dell'edificio («dalla culla alla tomba»). Negli ultimi anni il numero di edifici certificati Leed in tutto il mondo è cresciuto notevolmente e la tendenza non mostra segni di rallentamento per effetto dell’aumento dei costi dell’energia e della spinta congiunta di aziende, policy maker e consumatori.
Tuttavia gli immobili sono responsabili di quasi due quinti di tutte le emissioni globali di gas serra e di quasi un terzo del consumo totale di energia. È quindi necessario un nuovo approccio all'intero ciclo di vita della progettazione, della costruzione e della gestione di edifici di ogni tipo, e la digitalizzazione avrà un ruolo chiave in questo processo. Ecco i quattro passi fondamentali da compiere per essere all'altezza della sfida.
Per prima cosa, i materiali devono essere a basso impatto e in linea con gli obiettivi di sostenibilità del progetto. Per esempio, cemento, acciaio e alluminio sono responsabili del 23% delle emissioni globali, ma fortunatamente oggi si può mitigare il loro impatto. In fase di approvvigionamento infatti si possono scegliere miscele di calcestruzzo a basse emissioni di carbonio, oppure optare per il cosiddetto «acciaio verde», prodotto con energia rinnovabile e materie prime riciclate. Per alcuni progetti è possibile utilizzare materiali alternativi come fango, paglia o legname ecologico, in altri casi si possono stampare in 3D parti e strutture su ordinazione, riducendo gli sprechi. Utilizzare materiali innovativi implica anche dare priorità alla comunicazione, potenziando gli strumenti di messaggistica, i progetti basati su app e le soluzioni per la gestione delle task, al fine di garantire che progettisti e squadre di costruzione comprendano i nuovi processi e li gestiscano in sinergia.
In secondo luogo, i cantieri sono spesso luoghi complessi con molti soggetti in movimento, in cui le piattaforme digitali per l'edilizia possono fare la differenza snellendo i processi. L’edilizia sostenibile richiede spesso nuovi materiali e processi, che rendono ancora più importante la condivisione efficace di informazioni e di piani tra tutti gli attori coinvolti. In questo contesto, errori o comunicazioni errate, che comportano lo scarto di materiali o la ripetizione di alcune fasi di cantiere, possono aumentare notevolmente l'impatto ambientale totale di un progetto, incidendo sul raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
Un terzo fattore fondamentale è pensare all'impronta ambientale dell'edificio nel tempo, perché più di due terzi dell'impatto di un edificio nel corso della sua vita deriva dal modo in cui viene utilizzato e non da come viene costruito. La semplice sostituzione delle lampadine a incandescenza con quelle a Led, per esempio, può ridurre il consumo di energia del 75%, ma anche la corretta manutenzione e l'utilizzo delle unità Hvac in base alle esigenze reali possono fare una grande differenza nell'impatto di un edificio e nei suoi costi di gestione. Per gestire un portafoglio di strategie di risparmio energetico, specialmente di un edificio green, è utile utilizzare strumenti digitali per tracciare i processi, per monitorare e ottimizzare le prestazioni complessive del sistema.
Un quarto e ultimo aspetto di rilievo nel bilancio totale delle emissioni di un progetto immobiliare è l’impatto ambientale di fine vita. La riduzione delle emissioni richiederebbe il riutilizzo degli immobili anziché la demolizione, ma questo non sempre è possibile. Le migliori imprese di costruzioni green pianificano in anticipo e costruiscono in modo da rendere più facile lo smantellamento degli edifici e il riciclo dei materiali. Utilizzando soluzioni digitali per monitorare ogni fase del processo di progettazione, costruzione e gestione dell'edificio è possibile costruire una memoria storica per tutte le componenti dell'edificio, riducendo nettamente l’impatto del suo ciclo di vita.
Per ottenere risultati significativi e rendere l'edilizia sostenibile più efficace e conveniente è fondamentale adottare un approccio che guardi all’intero ciclo di vita degli immobili. La sostenibilità dovrebbe essere prioritaria dalle prime fasi della progettazione fino al momento in cui un edificio viene dismesso. Tutte le parti coinvolte devono quindi essere disposte a esplorare nuovi modi di lavorare, sfruttando tecnologie innovative che aumentino l'efficienza energetica, riducano gli sprechi e facilitino l'uso delle risorse naturali. (riproduzione riservata)