Il costo medio delle nuove abitazioni in vendita è sceso dell’1,9% ad agosto, attestandosi a quota 364.895 sterline (-7.012 sterline), registrando il più grande calo dallo stesso mese del 2018. «I venditori cercano di attirare gli acquirenti preoccupati da inflazione, tassi di interesse e spese per le vacanze», scrive Rightmove, che riporta il dato nel suo Home price Index.
«Questi prezzi di richiesta più bassi, combinati con l'aumento dei guadagni medi e l'apparente tendenza al ribasso dei tassi ipotecari, rappresentano un timido passo avanti verso un miglioramento dell'accessibilità economica degli acquirenti, sebbene i prezzi medi siano ancora superiori di 59 mila sterline (+19%) rispetto al mercato pre-pandemia di agosto 2019».
In Uk il tasso medio fisso dei mutui a cinque anni è ora del 5,81%, in calo rispetto al 6,08% di tre settimane fa, e «sta mostrando segnali di miglioramento». Il numero di vendite concordate è inferiore del 15% rispetto al 2019, sebbene il settore “first time buyer” regga meglio e sia in calo solo del 10%, anche a causa degli affitti record e della scarsità di proprietà in affitto.
Nel settore first time buyer composto da immobili con due o meno camere da letto, gli affitti medi sono aumentati del 12% rispetto al 2022 e del 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Inoltre gli agenti riferiscono che le case a prezzi realistici in aree popolari stanno tentando gli acquirenti, che non vogliono perdere l'occasione. I dati di Rightmove mostrano che le case con un prezzo allineato al mercato fin dall'inizio impiegano meno della metà del tempo a trovare un acquirente, rispetto a quelle a cui viene applicata una successiva riduzione del prezzo richiesto.
«Il calo dei prezzi molto più consistente del solito questo mese indica che alcuni venditori stanno cogliendo l'iniziativa e ascoltando il consiglio dei loro agenti di fissare un prezzo competitivo rispetto alle attuali condizioni del mercato locale, per attirare gli acquirenti» si legge nel report di Rightmove.
«Sebbene il calo sequenziale dei prezzi delle abitazioni sia significativo, questo è in parte un riflesso del rallentamento estivo stagionale. Il tempo medio impiegato per vendere una proprietà rimane simile al mese scorso a circa 55 giorni e al di sotto dei livelli del 2019», osservano gli analisti di Citi. «Secondo Rightmove, le vendite concordate sono circa il 15% al di sotto dei livelli del 2019 poiché alcuni potenziali acquirenti sospendono i loro piani di trasloco a causa di tariffe più elevate, mentre il settore first time buyer di proprietà con 2 letti o meno è in calo del 10%».
In conclusione, per Citi «l'interesse degli acquirenti continua a essere resiliente con un numero di richieste di proprietà in vendita di circa l'1% al di sotto dei livelli del 2019. L'offerta continua a essere limitata, con il numero di immobili disponibili di circa il 10% al di sotto dei livelli del 2019, limitando la significativa erosione dei prezzi delle case». (riproduzione riservata)