La mappatura sui dati di domanda e offerta nelle sei aree coinvolte da Salone e Fuorisalone (Tortona, Lambrate, Brera, Garibaldi/Porta Volta, Isola e Porta Romana) effettuata da Casa.it evidenzia un incremento generalizzato dei canoni medi settimanali dei piccoli appartamenti arredati (50-80 mq) rispetto al resto del mercato.
Partendo da valori medi già piuttosto consistenti, da 320 a 510 euro, per i bilocali e i piccoli trilocali i ritocchi al rialzo dei canoni di locazione vanno dal minimo del +2,6% di via Maroncelli (zona Garibaldi/Porta Volta) e via Dal Verme (Isola) al massimo del +137,5% toccato in via Massimiano (Lambrate). Proprio l'ex quartiere industriale nella zona est di Milano si aggiudica il primato dei rincari nella settimana del Salone del Mobile, con aumenti minimi del 51,5% che come visto arrivano a massimi di ben oltre il 100% grazie a una notevole vivacità sia della domanda che dell'offerta.
Alle spalle di Lambrate nella classifica dei rialzi degli affitti si colloca Brera, dove l'effetto salone porta i canoni medi tra i 700 e gli 800 euro la settimana, corrispondenti a un incremento tra il 50 e l'86% rispetto al resto dell'anno. Nelle vie dell'ex quartiere bohémienne di Milano l'offerta di appartamenti in affitto risulta aumentata tra il 3,3 e il 5,2%, in media l'1% in più rispetto alla domanda.
«Non sorprendono i dati della zona Tortona, tradizionale cuore degli eventi del Fuorisalone», prosegue l'analisi di Casa.it. In questo caso, i rincari negli affitti vanno dal 28,2 al 75,7% e l'incremento della domanda durante la settimana del Salone del Mobile risulta superiore, anche in modo considerevole, rispetto alla variazione dell'offerta.
A due velocità sembra invece muoversi la zona Garibaldi/Porta Volta: da una parte rincari dal 50 al 63% nelle strade più pregiate, dall'altra vie con aumenti assai più modesti, sotto il 10%. Relativamente più omogenei e contenuti, invece, gli aumenti registrati da Casa.it nelle zone Isola e Porta Romana. Nel primo, la forchetta dei rincari va dal +2,6 al +17,1%, a fronte di consistenti incrementi sia nell'offerta sia nella domanda. Dal 28,6 al 53,8% invece il caro canoni in zona Porta Romana.
Forte l'incremento dei canoni rilevato dal centro studi di Casa.it durante la kermesse del design anche per quanto riguarda loft e showroom. In media quest'anno il sovrapprezzo da pagare per affittare una location da 500 metri quadri in cui organizzare eventi, installazioni multimediali e presentazioni è andata dal 22 al 48%, per una spesa settimanale tra un minimo di 2.200 euro e un massimo di 6.000.
La palma del quartiere con i maggiori rincari spetta a Porta Romana, con rialzi superiori al 45%, seguita da Brera, dove la variazione dei canoni medi si è attestata tra il 30 e il 45%, e da Garibaldi/Porta Volta con incrementi dal 24 al 46%. L'area intorno a via Tortona, invece, ha visto incrementi omogenei del 30-35%, imitata dal quartiere Isola, dove il sovrapprezzo durante il Salone andava dal 25% al 33%. Chiude la graduatoria Lambrate, in termini sia di canoni (da 2.200 a 3.000 euro) sia di rialzi, compressi tra il 22 e il 31%. «Malgrado la crisi, notevoli gli effetti del Salone su Milano e il suo indotto», osserva Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it, «tra cui appunto il mercato degli affitti». (riproduzione riservata)