Dieci i padiglioni previsti per un totale di 85 mila metri quadrati e tre cluster espositivi, presenti 1.038 espositori di cui 127 esteri, 22 tra centri di ricerca e università italiane ed estere, attesi buyer internazionali provenienti da 15 Paesi, e organizzati oltre 400 tra incontri, seminari, workshop e convegni e un aumento del 12% delle aziende che espongono nel Percorso Abitare, l'area dedicata ai temi della sostenibilità e dell'efficienza energetica.
Sono questi i numeri della 51ª edizione di Saie, che da quest'anno si articola in due nuovi format: Saie Smart House, dedicato alla costruzione e riqualificazione di edifici e città intelligenti (che si svolge nel 2015 e in tutti gli anni dispari) e Saie Building & Construction, dedicata alle costruzioni edili e all'ingegneria del territorio e delle infrastrutture, che si svolgerà negli anni pari.
Per questo, in contemporanea a Saie si terrà la prima edizione del Sie (Salone dell'innovazione impiantistica per gli edifici) organizzato da Senaf/Tecniche Nuove e dedicato alle filiere produttive dell' impiantistica civile produttive: termoidraulica, climatizzazione, energie rinnovabili e domotica in un'ottica di forte integrazione del sistema edificio-impianto all'interno della piattaforma di Saie.
La proposta espositiva si completa con Smart City Exhibition, la manifestazione dedicata alle città intelligenti organizzata in collaborazione con Forum PA, Ambiente Lavoro, organizzata con Senaf e dedicata alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro con un particolare focus rivolto ai cantieri e Saie3, il Salone internazionale della filiera di produzione del serramento e delle finiture di interni ed esterni.
Con Smart House, Saie propone una formula fieristica più orientata alle relazioni per favorire l'integrazione dei professionisti e delle imprese attraverso il gran numero di incontri in cui si affronteranno i temi del costruire sostenibile. Tra i momenti di maggior rilievo, il Forum in quattro appuntamenti (nelle quattro mattinate di Saie). Il convegno inaugurale vedrà l'intervento centrale di Monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, che interverrà sulla «Cura della Casa Comune», l'Enciclica di Papa Francesco a confronto con i protagonisti dell'edilizia come forte richiamo al cambiamento verso la terra, l'uso delle risorse e il modo di abitare. Il meteorologo Luca Mercalli, spiegherà le relazioni tra Clima e abitare, in vista della conferenza internazionale di Parigi COP 21. Importanti di approfondimento e dibattito sul tema delle Città Metropolitane saranno quelli organizzati dall'architetto Mario Cucinella che propongono il format Re-Use, Re-Start, fitto programma di appuntamenti per ripensare il mercato immobiliare, valorizzandolo e migliorandone l'appetibilità. (riproduzione riservata)