Il Dipartimento della Guerra americano – nuovo nome del Pentagono scelto dall’amministrazione Trump al posto del tradizionale Dipartimento della Difesa – ha scelto il sistema Gemini for Government di Alphabet per fornire capacità di intelligenza artificiale ai suoi circa tre milioni di dipendenti civili e militari.
«Il futuro della guerra americana è qui, e si chiama IA», ha dichiarato martedì 9 il Segretario alla Guerra Pete Hegseth in un video pubblicato su X, aggiungendo che il software aiuterà le forze armate ad analizzare rapidamente video e immagini.
La nuova piattaforma, nota come GenAI.mil, è progettata per inaugurare un «cambiamento culturale guidato dall'AI che dominerà il campo di battaglia digitale per gli anni a venire», ha affermato il Pentagono in una nota.
Il Dipartimento fornirà formazione gratuita su GenAI.mil a tutti i dipendenti. I corsi sono progettati per accrescere la familiarità con l’AI e fornire le competenze necessarie a sfruttarne appieno il potenziale. La sicurezza è prioritaria: tutti gli strumenti sulla piattaforma sono certificati per gestire informazioni sensibili e conformi allo standard Impact Level 5, rendendoli idonei all’impiego operativo.
L’iniziativa mira a sviluppare una forza lavoro «AI-first», sfruttando gli strumenti dell’intelligenza artificiale generativa per creare un’amministrazione più efficiente e pronta alle esigenze operative. Ulteriori modelli AI di livello internazionale saranno resi disponibili a personale civile, contractor e militari, dando attuazione al piano d’azione sull’AI annunciato dalla Casa Bianca all’inizio dell’anno, continua la nota.
«Non c’è alcun premio per chi arriva secondo nella corsa globale al dominio dell’AI», ha dichiarato Emil Michael, sottosegretario alla Ricerca e Ingegneria nella nota del Pentagono. «Stiamo muovendoci rapidamente per distribuire strumenti potenti come Gemini for Government direttamente alla nostra forza lavoro. L’AI è il nuovo Manifest Destiny dell’America, e ci stiamo assicurando di guidare questa frontiera».
Come riportato dalla testata di settore Defense News, nel corso del 2025 il dipartimento, tramite la sua “Chief Digital and Artificial Intelligence Office” (Cdao), ha assegnato contratti con tetto fino a 200 milioni di dollari ciascuno a quattro tra le principali aziende statunitensi di intelligenza artificiale - Google, Anthropic, OpenAI e xAI - per integrare “capacità AI frontier” nelle operazioni militari e nei sistemi di intelligence, logistica e supporto commerciale del Dipartimento.
Parallelamente, riporta Defense One, tramite un contratto il cui nome in codice è Thunderforge, ha incaricato Scale AI - in collaborazione con l’azienda di difesa Anduril Industries e con software forniti da Microsoft - di sviluppare modelli AI avanzati per pianificazione di operazioni, simulazioni belliche e analisi di scenario per i comandi statunitensi in Europa e nell’Indo-Pacifico.(riproduzione riservata)