-Il Ftse Mib archivia la seduta odierna in rialzo dello 0,37% a 52809 punti. Il focus degli investitori è sullo sviluppo delle tensioni in Medio Oriente. "Lo Stretto di Hormuz è aperto e rimarrà aperto, con o senza l'Iran. Stiamo ripristinando il blocco iraniano, così chiamato perché impedisce solo alle navi o ai clienti iraniani di entrare o uscire. Tutti gli altri paesi avranno libero accesso allo Stretto" ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump, aggiungendo che "gli Stati Uniti saranno, da questo momento in poi, conosciuti come 'i guardiani dello Stretto di Hormuz', ma in quanto tali, e per una questione di equità, saranno rimborsati, con una percentuale del 20% su tutte le merci trasportate, per coprire tutti i costi necessari a garantire la sicurezza di questa zona del mondo estremamente instabile. Il processo inizierà immediatamente".
A piazza Affari, spicca Eni (+3,88%) che ha concluso un accordo con Bmw per il rifornimento delle flotte aziendali Bmw in Italia con HVOlution (olio vegetale idrotrattato), un biocarburante diesel prodotto da Enilive al 100% da materie prime rinnovabili.
Sull'automotive, Stellantis (+1,99%) ha stimato una crescita delle consegne consolidate a quota 1,6 milioni di unità per il secondo trimestre (+10% a/a), trainata da Nord America ed Europa.
Bene i titoli del lusso, con B.Cucinelli e Moncler che hanno guadagnato rispettivamente il 2,39% e l'1,32%. Positiva anche S.Ferragamo (+0,89%) su cui B.Akros ha alzato il tp da 6,30 a 9 euro, confermando il rating neutral in vista della pubblicazione dei risultati del primo semestre 2026 prevista per il 3 agosto.
Tra i bancari, Unicredit è arretrata dello 0,48%. Insieme a Deutsche Bank ha intentato una causa contro il gruppo tedesco Linde per recuperare le perdite derivanti dalla rescissione di un contratto per la costruzione di un impianto di trattamento del gas a causa delle sanzioni europee contro la Russia.
Fuori dal paniere principale, Carel (+0,35%) ha raggiunto un accordo per acquisire Cotes, società danese specializzata nei sistemi industriali di deumidificazione ad adsorbimento. L'operazione, basata su un enterprise value di 56,1 milioni di euro, sarà interamente finanziata al closing nel terzo trimestre del 2026 tramite le risorse di cassa disponibili.