L'azionario milanese chiude in calo la seduta odierna: Ftse Mib -0,64% a 49.578 punti. Occhi sempre puntati sulla situazione in Medio Oriente. La Casa Bianca ha smentito le voci di una bozza di accordo, parlando di una "completa invenzione". La Tv di Stato iraniana aveva riferito che Teheran avrebbe ottenuto una bozza di un accordo quadro iniziale e non ufficiale per un memorandum d'intesa con gli Stati Uniti, in base al quale l'Iran ripristinerebbe il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz ai livelli prebellici entro un mese, mentre gli Stati Uniti ritirerebbero le forze militari dalle vicinanze dell'Iran e revocherebbero il blocco navale.
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice di fiducia dei consumatori francesi è sceso a 82 punti a maggio, segnando il livello più basso dal marzo del 2023. Ad aprile le lettura si era attestata a 84 punti. Passando agli Usa, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui è calato dell'8,5% nella settimana terminata il 22 maggio. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba) le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate dello 0,4%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece scese del 18%. A piazza Affari in calo il comparto oil e oil service (Tenaris -3,5%, Eni -2,81%, Saipem -4,21%) sulla flessione del prezzo del petrolio. In rialzo invece il lusso (Moncler +4,35%, B.Cucinelli +2,32%, S.Ferragamo +5,68%). In netto progresso Stellantis (+3,8% a 7,02 euro), su cui Ubs ha limato il prezzo obiettivo da 9,7 a 9,5 euro, livello che resta ampiamente al di sopra dei prezzi di Borsa. La raccomandazione è confermata a buy. (riproduzione riservata)