Equita Capital sgr, società del gruppo Equita attiva nel mercato degli asset alternativi, completa un nuovo closing con il fondo Private Debt Fund III e investe in Germania.
La nuova fase di raccolta ha permesso al comparto (qualificato come articolo 8, cioè Esg, ai sensi della direttiva europea Sfdr), di raggiungere quota 160 milioni di euro.
Alla nuove fase di raccolta hanno preso parte alcuni investitori istituzionali di peso come il fondo pensione Solidarietà Veneto, il Fondo Pensione Nazionale Bcc-Cra e Banca di Credito Cooperativo di Milano, che si sono aggiunti agli altri importanti investitori che già avevano confermato il loro commitment nei mesi scorsi.
Oltre a concentrarsi sulle attività di fundraising – che proseguiranno nei prossimi mesi – il team ha continuato ad analizzare nuove opportunità d’investimento, completando una seconda operazione in Germania. Si tratta di un investimento senior unitranche al fianco del family office Rigeto nella società Beat, primario operatore nel mercato tedesco della distribuzione in streaming della musica e dei libri digitali.
Dopo aver ricevuto il premio Private Debt Aifi Deloitte 2025 per la miglior operazione di Leveraged Buyout-Small Deal con l’investimento in Coc Farmaceutici, e dopo il recente investimento in terra tedesca, la squadra del fondo è ora in due diligence per tre ulteriori operazioni. Un altro di questi deal riguarderà il mercato della Germania.
«Grazie alla raccolta del terzo fondo di private debt ed ai nuovi investimenti puntiamo ad accrescere la nostra presenza nel mercato Dach (Germania, Austria, Svizzera, ndr) e spagnolo, passaggio fondamentale nel percorso di diversificazione verso l’obiettivo di diventare un player di riferimento nel mercato lower mid-market europeo», commenta di Equita Capital sgr, Paolo Pendenza. (riproduzione riservata)