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Il Bulli è diventato Buzz

Il pulmino icona di VW rinasce in chiave elettrica. Lo sprint della batteria e le dimensioni compatte rendono il van molto maneggevole

di Aldo Bolognini Cobianchi
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Il Bulli è diventato Buzz

Maneggevole, divertente da guidare e con un design inconfondibile l’ID. Buzz si presenta al pubblico con l’impegnativo fardello di emulare il successo dell’icona T1 (Bulli), il pullmino/van che ha fatto epoca. La rinascita di questa icona è ovviamente 100% elettrica e ha una versatilità d’uso notevole. Dalla città ai viaggi con tanti bagagli agli amanti del design, l’ID Buzz è in grado di soddisfare tantissime esigenze sia di aziende sia di famiglie o di sportivi con attrezzature ingombranti. Infatti, questo mezzo coniuga le caratteristiche di un van multitasking con un design di successo, possente e al contempo funzionale. Gli sbalzi molto corti della carrozzeria aerodinamica (valore Cx 0,29) attestano visivamente le agili caratteristiche di marcia, mentre il motore elettrico da 150 kW (204 CV) eroga la coppia massima di 310 Nm, offrendo una risposta brillante. Inoltre, la trazione posteriore (come nel T1 originario) evita influssi sullo sterzo. La batteria 77 kWh (capacità energetica netta), integrata nel sottoscocca, abbassa il baricentro e riduce al minimo il rollio. Il peso è distribuito in modo equilibrato tra gli assi, a garanzia di un comportamento di marcia neutro. Inoltre, i grandi passaruota permettono un angolo di sterzata ridotto di soli 11,1 metri. Tutto ciò rende l’ID. Buzz maneggevole in manovra anche in ambiente urbano. Lo abbiamo provato sulle strade che da Verona portano a Torbole, passando per le colline e nel viaggio di ritorno in autostrada. Nelle stradine sopra il lago ha impressionato per l’agilità dimostrata, spesso abbiamo dovuto fare manovra perché due mezzi non passavano affiancati ma con l’ID Buzz, è stato facile districarsi nonostante le dimensioni: la lunghezza è di 4.712 mm, mentre la larghezza specchietti esterni esclusi è di 1.985 mm; il passo, con 2.989 mm, è lungo per consentire di sfruttare al meglio lo spazio fra gli assi all’interno del veicolo. L’altezza dell’ID. Buzz è di 1.936 mm, ma la soglia di carico è molto bassa a 632 mm. Da guidare è divertente, si possono anche cambiare le impostazioni di guida a seconda dello stile scelto, scattante e intuitivo nelle reazioni ha una posizione di guida elevata che consente di dominare la strada e le dimensioni importanti danno una sensazione di sicurezza che fa piacere. La velocità massima è limitata elettronicamente a 145 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h ci vogliono 10,2 secondi. Secondo l’attuale standard Wltp l’autonomia massima dell’ID. Buzz a cinque posti è pari a 418 km con un consumo compreso fra 21,7 e 20,5 kWh/100 km. Per quanto riguarda la batteria, effettuando la ricarica in una wallbox a corrente alternata con una potenza di 11 kW, la batteria passa dallo 0 al 100% in 7 ore e mezza, mentre utilizzando le stazioni di ricarica rapida a corrente continua (DC), la carica della batteria viene portata dal 5 all’80% in circa 30 minuti. L’agio a bordo è notevole, gli interni sono spaziosi, confortevoli e ariosi. I sedili comodi e ben contenitivi, in optional per quelli anteriori anche con la funzione massaggio. Di facile lettura le indicazioni del cockpit di 5,3 pollici sistemato davanti al conducente. Al centro del cruscotto trova poi posto il sistema di infotainment, per guardarlo è necessario una leggera torsione del capo, se fosse stato leggermente orientato verso il guidatore lo avrei trovato di più immediata lettura. Comunque, il display, touchscreen, è ampio 10” o 12” a seconda della versione e il sistema di navigazione di serie, Ready 2 Discover è di facile utilizzo. Tra i vari sistemi di aiuto alla guida, il Car2X (segnalatore di pericoli a breve raggio grazie allo scambio di dati con le altre auto), il Front Assist con rilevamento di pedoni e ciclisti (controllo perimetrale con funzione di frenata di emergenza) e la protezione proattiva degli occupanti (incluso il pretensionamento della cintura di sicurezza in caso di emergenza), nonché il riconoscimento della segnaletica stradale e l’assistente di mantenimento corsia Lane Assist nel caso dell’ID. Buzz, sono previsti di serie. A richiesta sono inoltre disponibili i due sistemi di ultima concezione: il Travel Assist con scambio di dati e cambio di corsia assistito e il Park Assist Plus con funzione Memory per il parcheggio automatizzato. Il prezzo è in linea con la qualità e le dimensioni del mezzo, l’ID. Buzz Pro costa 66mila euro mentre la versione più equipaggiata Pro+ a listino vale 68.500 euro, ma con un vantaggio al cliente di 5mila euro. Un’ultima nota, proprio per valorizzare il suo stile inconfondibile, è prevista una gamma colori composta da 11 varianti cromatiche tra cui alcune livree bicolore.

Orario di pubblicazione: 14/11/2022 11:03
Ultimo aggiornamento: 14/11/2022 11:20
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