Un rendimento attorno al 6% annuo fino al 2029. A offrirlo è il bond appena lanciato da First Capital, holding di partecipazioni quotata all’Egm: un prestito obbligazionario senior unsecured di importo complessivo di 25 milioni, rappresentato da 250 obbligazioni del valore nominale di 100.000 euro ciascuna, cedola fissa annua del 5,75%, durata 3,5 anni e facoltà per la società di procedere al rimborso anticipato alla pari a partire da sei mesi prima della data di scadenza. In base a una nota della società l'emissione ha registrato «una significativa partecipazione da parte di primari investitori, a conferma della fiducia del mercato nella società e nelle prospettive di crescita del gruppo.
In realtà tra i primi ad apprezzare i bond sono stati gli stessi amministratori di First Capital, che come risulta da alcune comunicazioni rese alla Consob li hanno sottoscritti con un certo entusiasmo, per un importo complessivo di 1,8 milioni, metà dei quali dal consigliere Renzo Torchiani, per 400 mila euro a testa da Marco Di Lorenzo e da Vincenzo Polidoro, membri del cda, e per altri 100 mila euro dal presidente Marco Fumagalli. Tutte le sottoscrizioni sono avvenute a un prezzo di 0,9925 per ciascun bond, ora ammesso alle negoziazioni sul sistema multilaterale Vorvel, gestito da Vorvel sim. «I proventi saranno destinati, in parte, alla rimodulazione dell'indebitamento finanziario esistente, con possibilità di procedere al rimborso anticipato del prestito obbligazionario convertibile First Capital cv 2019-2026 3,75%», fa sapere la società, «e in parte al finanziamento delle attività future della società».
Intanto First Capital ha proceduto all’aggiornamento del suo net asset value al 30 giugno 2025, che si attesta a 86,1 mln (di cui 3,9 mln di pertinenza di terzi), corrispondenti a 27,6 euro per ciascuna azione in circolazione, rispetto a un prezzo di borsa che attualmente si aggira sui 18 euro. Gli asset, spiega una nota, sono pari a 112,3 milioni e i debiti finanziari consolidati a 22,5 milioni. In particolare nel secondo trimestre, includendo la distribuzione di dividendi in denaro per 1 milione di euro e l’assegnazione gratuita di azioni di nuova emissione avvenute a maggio, il nav per azione è cresciuto del 6% rispetto al 31 marzo, portando la variazione total return da inizio anno al 12%. Questa performance è riconducibile all’incremento generalizzato del valore di mercato delle partecipate detenute, in particolare quelle in Ala, Generalfinance e Icf. Nel caso di Ala il 16 luglio First Capital ha ceduto la sua quota al fondo Hig Capital, che ha lanciato un’opa, generando un incasso per la controllata First sicaf di oltre 9 milioni. (riproduzione riservata)