In seguito all'invasione russa dell'Ucraina, le società di semiconduttori esposte al mercato della difesa potrebbero, secondo gli analisti di Piper Sandler, registrare performance positive. In particolare i titoli Microchip, Macom, Analog Devices e SkyWater sono i principali beneficiari di maggiori investimenti del settore della difesa in semiconduttori. Bisogna però considerare che il mercato militare è una porzione relativamente piccola del mercato globale dei semiconduttori e che l'impatto positivo non sarà generalizzato ma limitato ad alcune società.
In generale la società Gartner stima il mercato globale militare/aerospaziale dei semiconduttori pari a 6,2 miliardi di dollari nel 2021. Nel 2022 dovrebbe crescere del 2,8%, mentre dal 2020 al 2025 il tasso di crescita medio annuo (cagr) è previsto del 7,7%, così da raggiungere 7,2 miliardi di dollari a fine periodo.
Macom. E' stata un trusted foundry per il Dipartimento della Difesa per parecchi anni. L'azienda fornisce prodotti per le applicazioni radar militari e di comunicazione. I prodotti specifici includono amplificatori e moduli integrati. La difesa rappresenta circa il 20% dei ricavi totali.
Microchip. E' uno dei maggiori fornitori del mercato di microchip ai settori difesa e aerospaziale, in gran parte grazie all'acquisizione di Microsemi molti anni fa. Nel dettaglio l'aerospaziale e la difesa incidono per circa il 12% del fatturato totale di Microchip. Inoltre fornisce circuiti fpga (field-programmable gate array), tra gli altri prodotti, al settore della difesa.
Analog Devices. L'azienda vende i suoi circuiti integrati ad alte prestazioni al settore aerospaziale e della difesa, mirando ad applicazioni come sistemi radar, sistemi di navigazione, sistemi di comunicazione e sorveglianza elettronica. Si segnala che Hittite, acquisita da Analog Devices alcuni anni fa, ha avuto una ricca storia nei mercati aerospaziale e della difesa. L'aerospazio e la difesa rappresentano circa il 20% del business industriale dell'azienda.
SkyWater. L'azienda ha l'accreditamento Dmea Categoria 1A con il Dipartimento della Difesa. La società ha recentemente ricevuto un contratto da 170 milioni di dollari dal Dipartimento della Difesa per rafforzare le sue applicazioni radar. Dato che è una società con sede e proprietà negli Stati Uniti potrebbe essere in una posizione privilegiata per ricevere finanziamenti aggiuntivi e/o contratti dal governo Usa. Il segmento aerospaziale e della difesa pesa tra 10% e il 20% del fatturato totale. (Riproduzione riservata)