I prezzi del petrolio risentono negativamente dell'aumento di casi di coronavirus in Cina, mentre l'Opec ha ridotto le stime di crescita della domanda globale di greggio per il 2022 per la quinta volta da aprile, citando le crescenti sfide economiche, tra cui l'alta inflazione e l'aumento dei tassi di interesse. Da parte sua l'Aie, nel suo report di novembre, ha messo in evidenza che le esportazioni di greggio russo, anche verso l'Unione europea, sono rimaste sostanzialmente invariate il mese scorso. In uno scenario molto complesso, gli specialisti di Société Générale hanno individuato i titoli che hanno il maggiore potenziale di rialzo.
1) Eni. Il rating del gruppo guidato da Claudio Descalzi è buy (comprare) con target price 17,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 27%. Il dividend yield 2022 e 2023 è 6,1% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è +15,7%.
2) TotalEnergies. Il rating del gigante francese è buy (comprare) con target price 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 20,5%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 5% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è +31,8%.
3) Galp. Il rating della compagnia petrolifera portoghese è buy (comprare) con target price 14,3 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 30,5%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,6 e al 4,8%. La performance a 12 mesi è +28,7%.
4) Omv. Il rating del gruppo austriaco è buy (comprare) con target price 63 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 36,3%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 9,4 e al 5,2%. La performance a 12 mesi è -5,9%.
5) Equinor. Il rating della compagnia norvegese è hold (mantenere) con target price 360 corone, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 9,5%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 7,3 e al 6,2%. La performance a 12 mesi è +59,4%.
6) Bp. Il rating è buy (comprare) con target price 570 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 23,4%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,4 e al 4,9%. La performance a 12 mesi è +41%.
7) Shell. Il rating è buy (comprare) con target price 2750 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 20,4%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 3,8 e al 4%. La performance a 12 mesi è +43,7%.