Le borse europee terminano la settimana in positivo: Piazza Affari segna un rialzo dello 0,81% (26.489 punti), seguono Francoforte (+0,77%), Londra (+0,27%) e Parigi (+0,69%). In progresso anche Wall Street in scia all'apertura di seduta, con il Dow Jones che guadagna lo 0,83%, l'S&P lo 0,67% e il Nasdaq lo 0,53%.
Dopo l'ottimo inizio delle trimestrali Usa di questa settimana, gli analisti guardano già avanti : "La prossima settimana, sottolinea il money manager di una casa d'affari londinese, il focus resterà sulle trimestrali. Sul fronte dei dati macro, poi, l'esperto segnala lunedì il pil nel terzo trimestre e le vendite al dettaglio a settembre in Cina, mentre venerdì sono in agenda i Pmi di ottobre di Francia e Germania".
Intanto l'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'Università del Michigan, secondo la lettura preliminare di ottobre, si è attestato a 71,4 punti, al di sotto della stima del consenso degli economisti a quota 74. "Scarno impatto oggi sull'azionario dai dati Usa, che nel complesso sono stati misti", segnalano gli analisti.
Tornando nel Vecchio Continente gli ultimi dati sull'inflazione non hanno destabilizzare il listino milanese. Oggi l'Istat ha reso noto, infatti, che in Italia nel mese di settembre l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato una diminuzione dello 0,2% su base mensile e un aumento del 2,5% su base annua dopo il +2% del mese precedente. L'inflazione continua ad accelerare, portandosi a un livello che non si registrava da novembre 2012.
Il petrolio ha ripreso intanto il suo rally, con il Wti che guadagna l'1,19% a 82,28 dollari al barile, mentre il Brent tratta a 84,84 dollari, in crescita dello 1,02%. Oro invece in calo (-1,35%) a 1.773 dollari l'oncia. Nel valutario la moneta unica guadagna terreno sul biglietto verde a 1,16 (+0,07%). In campo obbligazionario, infine, sale il rendimento del Btp decennale allo 0,867%, con lo spread Btp/Bund in rialzo a 103,8. (riproduzione riservata)