Hyundai vara un maxi-piano di investimenti in Corea del Sud da 125,2 trilioni di won, pari a 86,5 miliardi di dollari, tra il 2026 e il 2030. Lo ha annunciato la società asiatica all’indomani dell’intesa commerciale tra Seul e Washington che riduce dal 25% al 15% i dazi statunitensi sulle auto sudcoreane.
Il nuovo impegno supera nettamente gli 89,1 trilioni di won investiti dal gruppo - che comprende Hyundai Motor e Kia - nel quinquennio 2021-2025 e segna una chiara svolta strategica in un momento in cui l’industria coreana teme uno spostamento eccessivo di capitali verso gli Usa, chiamati ad accogliere 350 miliardi di dollari di investimenti sudcoreani nei settori strategici previsti dall’accordo.
La decisione è maturata durante l’incontro convocato dal presidente sudcoreano Lee Jae Myung con i principali big industriali del Paese. Il chairman del gruppo, Euisun Chung, ha riconosciuto le preoccupazioni per il possibile impatto dei nuovi dazi Usa, seppur ridotti, su export e produzione domestica.
«Siamo consapevoli del rischio di un calo delle esportazioni e di una contrazione della produzione interna», ha detto Chung. «Diversificheremo i mercati, potenzieremo gli stabilimenti in Corea e più che raddoppieremo l’export automobilistico grazie ai nuovi impianti per veicoli elettrici entro il 2030». Hyundai ha anche annunciato misure di supporto alla filiera dei componentisti, tra i più esposti agli effetti delle tariffe imposte dall’amministrazione Trump.
Nel dettaglio Hyundai intende distribuire gli investimenti in questo modo: 50,5 trilioni di won (35 miliardi di dollari) in intelligenza artificiale e nuove aree di business, 38,5 trilioni di won in ricerca e sviluppo e 36,2 trilioni di won per l’ottimizzazione degli impianti produttivi e la costruzione di un nuovo grattacielo per il gruppo.
L’annuncio di Hyundai si inserisce in un’ondata di piani industriali resi noti dopo l’accordo Usa-Corea. Anche Samsung Electronics ha confermato un nuovo impianto produttivo di chip nel mega-complesso di Pyeongtaek, parte del colossale investimento domestico da 450 trilioni di won previsto nei prossimi cinque anni. (riproduzione riservata)