Per il terzo anno consecutivo la Fondazione Humanitas per la Ricerca rinnova l’appello a sostegno del Progetto Aya (Adolescents & Young Adults), dedicato ai giovani tra i 16 e i 39 anni affetti da patologie onco-ematologiche, e invita a sostenerne l’azione tramite donazioni, anche attraverso il 5x1000, per finanziare la ricerca scientifica e il supporto psico-sociale.
Il progetto offre assistenza multidisciplinare, unendo cure innovative, studi mirati e sostegno psicologico con grande attenzione alla sfera emotiva di una fascia d’età che si trova ad affrontare la malattia in un momento delicato della crescita personale. L’iniziativa promuove inoltre attività di socializzazione per favorire il benessere dei giovani pazienti.
Insieme alla Fondazione, Amadeus e Giovanna Civitillo, vicini da sempre al progetto, hanno visitato la struttura incontrando pazienti e ricercatori, confrontandosi sulle prospettive della ricerca. La coppia ha così avuto modo di incontrare Giulia, giovane attrice che ha superato un raro sarcoma cardiaco. Giulia è stata sottoposta a un delicato auto-trapianto di cuore eseguito dal team di cardiochirurgia guidato da Lucia Torracca. L’intervento è stato pianificato con l’aiuto degli ingegneri del 3D Innovation Lab e dei professionisti del Simulation Center di Humanitas University che hanno realizzato un plastico del suo cuore.
«Donare significa dare speranza a chi sta affrontando la malattia in un’età critica», ha sottolineato Amadeus, invitando a destinare il 5x1000 al progetto. Ogni contributo aiuta a migliorare la qualità della cura e a creare uno spazio in cui i pazienti possano sentirsi accolti e compresi, attraversando il percorso di cura con maggiore forza e consapevolezza. (riproduzione riservata)