House of Guinness: le location dove è stata girata la nuova serie Tv di cui tutti parlano
Non solo Dublino, anzi. Ecco gli inaspettati luoghi che hanno ospitato le riprese della nuova epopea storica di Netflix
Il 31 dicembre 1759, Arthur Guinness firmò un contratto di locazione lungo ben 9mila anni per la St. James’s Gate Brewery di Dublino, segnando la nascita di una delle icone più celebri dell’Irlanda: la stout Guinness. Oggi, oltre a rappresentare un simbolo nazionale, la Guinness è riconosciuta in tutto il mondo come emblema della cultura irlandese.

House of Guinness, la nuova serie storica di Netflix creata da Steven Knight (già noto per Peaky Blinders), racconta la storia della famiglia Guinness nel 1868, subito dopo la morte del patriarca Benjamin. Con un cast che include James Norton, Anthony Boyle e Louis Partridge, la serie esplora le dinamiche familiari, le ambizioni politiche e le lotte interne di una delle dinastie più influenti d'Irlanda. Nonostante sia ambientata a Dublino, le riprese si sono svolte principalmente nel nord-ovest dell’Inghilterra e nel Galles settentrionale, dove architetture e paesaggi hanno offerto lo sfondo ideale per ricreare l’atmosfera dell’epoca. Ecco le località che raccontano la storia di questa dinastia leggendaria.
Il birrificio Guinness: Stanley Dock, Liverpool

Per rappresentare il birrificio Guinness, gli scenografi hanno scelto il Stanley Dock di Liverpool. Questo imponente magazzino in stile vittoriano è stato trasformato in un set industriale, con l’aggiunta di elementi scenografici per simulare l'interno di una fabbrica di birra dell'epoca. Le riprese sono state effettuate in questo spazio per circa tre mesi, durante i quali sono stati creati ambienti che riflettessero l'ambizione e la potenza economica della famiglia Guinness.
Iveagh House: Croxteth Hall, Liverpool
L’esterno della residenza di famiglia, Iveagh House, è stato girato a Croxteth Hall, una maestosa dimora georgiana situata a Liverpool. Questo luogo ha offerto l'ambientazione perfetta per rappresentare la ricchezza e il potere della famiglia Guinness. Per le scene interne, invece, sono stati utilizzati i set allestiti presso gli Space Studios di Manchester, dove sono stati ricreati gli interni sontuosi della residenza.
Ashford Castle: Penrhyn Castle, Galles

Per rappresentare Ashford Castle, la residenza di campagna della famiglia Guinness, nella contea di Galway, oggi lussuoso resort a 5 stelle, gli scenografi hanno scelto Penrhyn Castle nel Galles del Nord. Questa imponente struttura, costruita nel XIX secolo, ha fornito l'ambiente ideale per le scene ambientate nella tenuta di famiglia, riflettendo l'opulenza e la storia della famiglia Guinness.
Cloonboo, Contea di Galway: Snowdonia, Galles
Le scene ambientate nel villaggio di Cloonboo, situato nella Contea di Galway, sono state girate nella regione di Snowdonia, nel Galles. Questo paesaggio montano ha offerto lo scenario ideale per rappresentare le difficoltà e le ingiustizie sociali vissute dai contadini irlandesi nell'epoca vittoriana.
New York: Northern Quarter, Manchester
Per le scene ambientate nel quartiere newyorkese del Bowery, gli scenografi hanno scelto il Northern Quarter di Manchester. Questa zona, con le sue strade acciottolate e l’architettura storica, è stata trasformata per rappresentare l'energia e la diversità culturale del New York post-bellica.
Altre location significative

Sefton Park Palm House, Liverpool: utilizzata per una scena intima tra i personaggi di Arthur Guinness e Olivia Hedges, catturando l'atmosfera romantica dell'epoca.
St George’s Hall, Liverpool: impiegata per rappresentare luoghi pubblici e istituzionali di Dublino, grazie alla sua architettura neoclassica.
Broughton Hall, Skipton: scelta per le scene ambientate nella residenza di campagna di St Anne’s, dimostrando la varietà di ambientazioni utilizzate nella serie.
Le origini: da Kildare a Dublino

Sebbene la Guinness sia oggi associata all’area dublinese di The Liberties, le radici della famiglia risalgono al villaggio di Celbridge, nella contea di Kildare. Qui Arthur Guinness iniziò a produrre la sua birra nel XVIII secolo, nella cantina dell’arcivescovo Arthur Price. Per celebrare queste origini, è stato creato un percorso di 16 km che collega diversi luoghi storici della famiglia: Celbridge, dove Arthur trascorse l’infanzia; Leixlip, sede della prima birreria della famiglia; il cimitero di Oughterard, luogo di sepoltura di Arthur e di altri membri della famiglia. Anche nella contea di Tipperary, parte dell’Ireland’s Ancient East, si possono scoprire legami con la Guinness. Nei terreni del Cashel Palace Hotel, un’antica dimora in stile palladiano, si coltivava il luppolo che ispirò la celebre stout: secondo la leggenda, l’idea della Guinness sarebbe nata proprio lì.
La Guinness a Dublino: storia, birra e architettura

Tornando a Dublino, il simbolo più celebre della famiglia è naturalmente St. James’s Gate, con il suo iconico cancello nero. Qui si trova la Guinness Storehouse, che offre ai visitatori un’esperienza immersiva tra suoni, colori, sapori e aromi della birra più famosa dell’isola. La visita include anche le premiate campagne pubblicitarie del marchio e una pinta al Gravity Bar, con vista panoramica a 360° sullo skyline di Dublino, che quest’anno celebra il suo 25° anniversario.
Non lontano, l’Open Gate Brewery consente di scoprire piccoli lotti sperimentali di birra, mentre la vicina ex centrale elettrica della Guinness ospita oggi la raffinata distilleria Roe & Co, dedicata al whiskey irlandese, con un percorso immersivo tra tradizione e innovazione.

Ma l’eredità dei Guinness non si limita alla birra: la famiglia ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale e architettonico di Dublino. Tra gli interventi più significativi: la Cattedrale di San Patrizio, restaurata nel 1800 con il contributo della famiglia Guinness, è aperta a tour, concerti ed eventi; la Marsh’s Library, biblioteca pubblica più antica d’Irlanda, restaurata dai Guinness e fonte di ispirazione per autori come Bram Stoker e James Joyce (qui sopra); Iveagh Gardens e St. Stephen’s Green: parchi pubblici donati alla città, perfetti per passeggiate dopo aver esplorato vie vivaci come Grafton Street. (Riproduzione riservata)
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