Guido Guidi è un imprenditore di Ancona da sempre amante dell'ospitalità italiana e della scoperta delle tradizioni locali che ha creato la collezione The Begin Hotels. Ha aperto 10 strutture in 10 anni e ora ha deciso di accelerare la crescita di tre volte tanto, ovvero tre nuove aperture l'anno, tenendo sempre sotto controllo la leva. Ed è questa la ragione per cui, assieme alle due donne manager che lo affiancano, Loredana Pistonesi (cfo, ha seguito a suo tempo l’ipo di Igd) e Arianna Savona, group general manager (ha lavorato per una società immobiliare quotata in Spagna), che ha deciso di dar vita ad un veicolo immobiliare attorno ad un centinaio di milioni di euro.
La struttura giuridica è allo studio, potrebbe essere un fondo, ma anche una Siiq e quindi essere quotata a Piazza Affari. Una Siiq è una società immobiliare che beneficia di un regime fiscale agevolato, a condizione che rispetti alcuni requisiti, come distribuire almeno il 70% degli utili provenienti da locazione sotto forma di dividendi e avere un flottante di almeno il 25%. «Un progetto allo studio da tempo», spiega Guidi a MF-Milano Finanza. «Mi piacerebbe raccogliere attorno a questo investimento le grandi famiglie marchigiane con cui lavoro o che mi sono vicine da anni». The Begin Hotels è in mano alla famiglia Guidi per l'80%, il 20% è dei Guzzini. Massimiliano Guzzini sta già valutando con grande interesse il progetto del fondo immobiliare, come ha raccontato lui stesso a questo giornale.
«Se ho avviato 10 hotel nei primi 10 anni, ora la sfida è aprirne 30 nei prossimi 10 anni», riprende Guidi. Il fondo dovrebbe essere composto per il 50% circa dall'apporto delle strutture in portafoglio alla famiglia Guidi (il Seeport di Ancora e il Seebay di Portonovo, il Continentale di Trieste, il Casa d’Este di Ferrara e l'hotel appena rilevato a San Martino di Castrozza), che nel complesso valgono fra 40 e 50 milioni di euro, cui aggiungere altri 50 milioni di equity. «La mia idea è di avviare la raccolta nelle Marche, fra i grandi imprenditori locali e poi aprirla a livello nazionale», riprende Guidi. «Con il capitale raccolto possiamo acquistare e ristrutturare 3-4 hotel l'anno da 60 camere, con uno spazio meeting e senza usare la leva».
Nel 2024 il gruppo ha fatturato 16 milioni di euro, chiuderà il 2025 nelle attese attorno a 18 milioni, con un tasso annuo composto di crescita (Cagr) del 23% nel periodo 2020-2025 e un rapporto debt/equity sotto ad 1 volta.
La collezione attuale ha strutture nei centri delle città di medie dimensioni come Trieste, Ferrara e Ancona, in zone marittime (Marche, Puglia) e di recente apertura la prima struttura in montagna a San Martino di Castrozza. Nel primo trimestre 2026 aprirà il primo cinque stelle a Catania.
«C'è ancora molto spazio per crescere in Italia», riprende Guidi, «nelle zone centrali di città come Torino, Genova, Bologna, Bari, Napoli, Parma. Ma anche al mare, con un terzo hotel nelle Marche e ancora in Sicilia, un'isola in grande crescita».
Ai festeggiamenti dei 10 anni della Collezione The Begin, venerdì 10 ottobre, c'era anche Francesco Acquaroli, neo eletto presidente delle Marche. (riproduzione riservata)