Mentre le banche esordiscono nel mondo delle agenzie immobiliari tradizionali, Davide Serra (ceo & founder di Algebris) scommette sull'online. Forte di alcuni punti: il patrimonio immobiliare italiano vale 5.400 miliardi, il 60% della ricchezza del Paese, nel 2015 le compravendite sono state circa 450 mila, di cui metà gestite senza ricorso all'intermediazione. In questo scenario Internet gioca un ruolo sempre più rilevante. Da qui la nascita di Homepal, servizio per comprare, vendere e affittare casa affidandosi alla viralità dei social network e alle funzionalità delle nuove tecnologie. «Oggi la casa non si vende più solo per caratteristiche e metri quadri, perché interviene sempre più il fattore emozionale, più facile trasmettere attraverso i social», commenta Monica Regazzi, ceo Homepal. Il portale guida l'utente in tutti i passaggi (dall'inserimento dell'annuncio alla firma dei documenti) senza intervenire direttamente nella compravendita, ma mettendo a disposizione servizi a costi contenuti. Online da poche settimane, Homepal ha già raccolto 7.000 annunci e punta a raggiungere quota 40 mila entro il 2016. La start up italiana è finanziata da alcuni business angel tra cui appunto Serra, che spiega: il costo dell'intermediazione in Italia è di circa 2,5 miliardi l'anno. Homepal può liberare queste risorse». Il 2016 sarà dedicato al lancio della società in Italia, e dal 2017 si penserà a quello in Europa, dove si registrano 4 milioni di compravendite l'anno, partendo da Germania, Gran Bretagna e Spagna.