Il titolo Hitachi vola oltre il 10% venerdì 3 ottobre grazie alla partnership con OpenAI per collaborare nel settore dell’energia e dell’intelligenza artificiale generativa. Intanto il Nikkei balza dell’1,6%, mentre Hong Kong scende dell’1% circa (Shanghai è chiusa per festività). E i futures sul Nasdaq sono positivi dello 0,3%.
La forza del comparto legato all’intelligenza artificiale compensa sui mercati i timori di un possibile lungo shutdown del governo statunitense, spingendo gli indici Usa a nuovi massimi.
Hitachi e OpenAI hanno firmato un memorandum d’intesa per collaborare sulla tecnologia energetica per l’industria dell’AI. L’amministratore delegato Tokshiaki Tokunaga ha incontrato il fondatore di OpenAI Sam Altman a Tokyo questa settimana, secondo quanto scrive Hitachi in un post su X.
Le azioni del conglomerato giapponese balzano di conseguenza di oltre il 10% venerdì, dopo che la sera precedente il gruppo ha annunciato una partnership con OpenAI per sviluppare infrastrutture di intelligenza artificiale e data center a livello globale.
Il sentiment è rafforzato dalla vendita di azioni OpenAI da 6,6 miliardi di dollari, che ha portato la valutazione della società a 500 miliardi di dollari, e dall’annuncio di una partnership con i produttori di chip sudcoreani che ha ulteriormente alimentato l’ottimismo verso il settore AI.
Intanto, il tasso di disoccupazione in Giappone sale al 2,6% ad agosto, il livello più alto degli ultimi 13 mesi e sopra le attese del 2,4%. Le prospettive per ulteriori rialzi dei tassi da parte della Bank of Japan restano incerte, complice il quadro economico contrastante e le pressioni derivanti dal commercio estero.
Lo yen scende nei confronti del dollaro venerdì (-0,4% a 147,68) mentre il governatore della BoJ, Kazuo Ueda, parla a Osaka. Nel frattempo, i futures sui bond salgono in vista delle elezioni per i vertici del partito Liberal Democratico, in programma sabato.
Ueda ha mantenuto aperte le opzioni di politica monetaria, ribadendo la storica posizione della BuJ sui tassi di interesse ed evitando segnali chiari su un possibile rialzo in occasione della riunione di fine mese. «I risultati delle elezioni interne del partito Liberal Democratico di questo weekend saranno il principale driver per lo yen nel breve termine», scrive Felix Ryan, strategist sul forex di Anz Banking Group. Aggiugendo: «Siamo cauti nel costruire un outlook positivo sullo yen fondato dolo sui rialzi dei tassi della Boj».
Con le elezioni di sabato è improbabile che Ueda fornisca commenti espliciti su un eventuale rialzo anticipato dei tassi, sottolinea Katsutoshi Inadome, senior strategist di Sumitomo Mitsui Trust Asset Management. (riproduzione riservata)