A partire dall'anno accademico 2025-2026, l’Harvard College offrirà istruzione gratuita a studenti provenienti da famiglie con un reddito annuo pari o inferiore a 200.000 dollari. Questo ampliamento del programma di aiuti finanziari mira a rendere l’università più accessibile, con un focus particolare sugli studenti di famiglie a medio reddito.
Inoltre, agli studenti con reddito familiare sotto i 100.000 dollari verranno garantiti anche 2.000 dollari come sovvenzione di avviamento nel primo anno e una somma equivalente durante il terzo anno, per supportare la loro transizione dopo l’università. Per le famiglie con reddito fino a 200.000 dollari, le lezioni saranno gratuite e gli studenti potranno ricevere ulteriore assistenza per coprire le altre spese, in base alla loro situazione economica. Anche gli studenti con reddito superiore a tale soglia potrebbero beneficiare di aiuti finanziari, in base alle loro specifiche necessità.
«Mettere Harvard alla portata finanziaria di un numero maggiore di individui permette di arricchire la nostra comunità accademica, favorendo una maggiore varietà di esperienze e prospettive che contribuiscono alla crescita intellettuale e personale di tutti», ha commentato il presidente dell’università, Alan M. Garber.
L’iniziativa si inserisce in un ampio piano di investimenti che l'università ha portato avanti dal 2004, con l’introduzione della Financial Aid Initiative. Questa ha consentito di coprire completamente le spese universitarie per studenti provenienti da famiglie con redditi annui inferiori a 40.000 dollari, una cifra che è stata progressivamente aumentata, arrivando fino a 85.000 dollari nel 2023.
Dal 2007, Harvard ha eliminato i prestiti studenteschi, sostituendoli con sovvenzioni, e ha escluso il valore della proprietà immobiliare nel calcolo della capacità di pagamento delle famiglie. Dal lancio di questa iniziativa, l’università ha investito oltre 3,6 miliardi di dollari in aiuti finanziari, e attualmente il 55% degli studenti universitari beneficia di supporto economico. (riproduzione riservata)