Prosegue il tour diplomatico di Volodymyr Zelensky in Europa, fondamentale per il presidente ucraino per trovare il sostegno dei leader europei per mediare con la Casa Bianca e uscire dall’angolo in cui lo ha relegato Donald Trump, che ha criticato il suo approccio nei negoziati definendolo «deludente».
Dopo la visita a Castel Gandolfo, nella residenza pontificia, per incontrare Papa Leone XIV, il presidente ucraino Zelensky si è spostato a Palazzo Chigi per un colloquio con la premier Giorgia Meloni. Prima del bilaterale, durato all’incirca un’ora e mezza, Zelensky ha dichiarato, a Repubblica e Messaggero nella hall del Park Hotel dei Principi, di «fidarsi di Meloni» nei negoziati di pace.
Nel corso dell’incontro, i due leader hanno analizzato lo stato di avanzamento del processo negoziale e «condiviso i prossimi passi da compiere per il raggiungimento di una pace giusta e duratura per l’Ucraina», ha fatto sapere lo staff della premier in una nota.
Il bilaterale è stata anche occasione per parlare di Donald Trump e degli Stati Uniti. Meloni ha infatti ricordato «l’importanza dell’unità di vedute tra partner europei e americani e», precisano da Chigi, «del contributo europeo a soluzioni che avranno ripercussioni sulla sicurezza del continente». Posizione condivisa da Zelensky.
Tant’è che su X, il leader ucraino ha fatto sapere di aver avuto «colloquio eccellente e molto approfondito su tutti gli aspetti della situazione diplomatica» con Meloni. «Apprezziamo il ruolo attivo dell’Italia nel generare idee concrete e definire misure per avvicinare la pace. L’ho informata sul lavoro del nostro team negoziale e stiamo coordinando i nostri sforzi diplomatici. Contiamo molto sul continuo sostegno dell'Italia: è importante per l'Ucraina». Zelensky ha poi espresso «gratitudine per il pacchetto di assistenza energetica e per le attrezzature necessarie: è esattamente ciò che sosterrà le famiglie ucraine».
I met with the President of the Council of Ministers of Italy, @GiorgiaMeloni, in Rome. We had an excellent and very substantive discussion on all aspects of the diplomatic situation. We appreciate Italy’s active role in generating practical ideas and defining steps to bring… pic.twitter.com/m0tZGYFJUa — Volodymyr Zelenskyy / ????????? ?????????? (@ZelenskyyUa) December 9, 2025
Intanto, l’Ucraina sembra pronta a inviare alla Casa Bianca un nuovo piano di pace che eviti le concessioni territoriali alla Russia, rivisto probabilmente con i leader europei. Secondo quanto riportato dall’Afp, Kiev avrebbe intenzione di inviare «già oggi» (martedì 9 dicembre, ndr) delle alternative da proporre agli Stati Uniti frutto delle mediazioni avute da Zelensky durante il viaggio nel Regno Unito, e dalla necessità di escludere la cessione di territori. Il presidente ucraino ha affermato alla stampa che il piano aggiornato è ora composto da 20 punti rispetto ai precedenti 28, dopo che sono stati eliminati alcuni «ovvi punti anti-ucraini».
«Mentre i colloqui di pace sono in corso, l’Ue rimane ferma nel suo sostegno all’Ucraina. Le nostre proposte di finanziamento sono sul tavolo. L’obiettivo è una Kiev forte sia sul campo di battaglia sia al tavolo dei negoziati. La sovranità dell’Ucraina deve essere rispettata. La sicurezza dell'Ucraina deve essere garantita, a lungo termine, come prima linea di difesa per la nostra Unione», lo hanno scritto Ursula von der Leyen e Antonio Costa dopo l’incontro a Bruxelles con Zelensky e il segretario generale della Nato Mark Rutte. (riproduzione riservata)