skin track
Donald Trump
Donald Trump
Mercati Azionari Leggi dopo

Guerra in Iran, la diretta | Nuovi attacchi negli Emirati Arabi. Hegseth: Teheran non ha il controllo di Hormuz

05 maggio 2026, 09:50 Ultimo aggiornamento: 16:59

Nessun passo avanti nei negoziati tra Usa e Iran. Washington prova a forzare il blocco di Hormuz con l’operazione Project Freedom. Trump: non posso dirvi se la tregua è ancora in vigore

Gli occhi del mondo restano puntati sullo Stretto di Hormuz, dove gli Usa hanno fatto scattare Project Freedom per garantire un passaggio sicuro nella striscia di mare da cui transita un quinto degli idrocarburi mondiali. Dopo l’avvio dell’operazione si sono susseguite una serie di voci su un possibile attacco iraniano a una nave da guerra americana, notizia smentita da Washington. Intanto i colloqui di pace restano in una fase di stallo, con entrambe le parti che continuano a non cedere su alcune linee rosse come l’atomica in mano a Teheran.

Gli Emirati Arabi Uniti segnalano nuovi attacchi con missili e droni. «Sono in azione i sistemi di difesa», comunicano dal Paese.

  • Ore 15.30 Hegseth: l’Iran non ha il controllo dello Stretto di Hormuz
  • Ore 14:30 Meloni: solidarietà agli Emirati Arabi Uniti per gli attacchi subiti
  • Ore 13:00 La Corea del Sud valuta di schierarsi con gli Usa per liberare lo Stretto
  • Ore 12:30 Trump ancora contro Papa Leone
  • Ore 12:00 Araghchi a Pechino incontrerà il ministro degli Esteri cinese
  • Ore 11:00 Gli 007 Usa: la capacità nucleare iraniana è rimasta invariata
  • Ore 10:00 Iran: Nessuna conferma del passaggio della nave Maersk a Hormuz
  • Ore 9:00 Maersk: nostra nave ha lasciato Hormuz sotto scorta militare Usa
  • Ore 8:00 Teheran: irrealistico aspettarsi risultati rapidi colloqui 
  • Ore 7:00 Trump: non posso dirvi se la tregua è ancora in vigore
  • Ore 6:00 Iran: progressi nei colloqui, Project Freedom è senza sbocco

Ore 15.30 Hegseth: l’Iran non ha il controllo dello Stretto di Hormuz

«Per ora il cessate il fuoco regge, ma monitoriamo la situazione», a parlare è il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth in conferenza stampa al Pentagono, per spiegare l’operazione Project Freedom, durante la quale gli Usa non violeranno lo spazio aereo e le acque territoriali iraniani perché gli Stati Uniti«non cercano lo scontro», e aggiunge che «però non si può permettere all'Iran di bloccare Paesi innocenti e le loro merci attraverso una via navigabile internazionale».

Hegseth definisce il piano iraniano «estorsione internazionale» e ha confermato che due navi mercantili statunitensi hanno già attraversato lo Stretto di Hormuz durante l'operazione e che «centinaia di altre» sono in attesa di compiere il viaggio.

«Quello che stiamo dimostrando con l'operazione Project Freedom è che loro non controllano lo Stretto. Sappiamo che l'Iran è imbarazzato dal fatto che il nostro blocco stia reggendo e riusciamo a far passare navi. Hanno affermato di controllare lo stretto. Non è vero», ha dichiarato il segretario.

Tutto, comunque, resta nelle mani di Trump, sarà lui a «decidere se un qualsiasi incidente costituisca una violazione del cessate il fuoco».

Ore 14:30 Meloni: solidarietà agli Emirati Arabi Uniti per gli attacchi subiti

La premier italiana Giorgia Meloni esprime solidarietà agli Emirati attraverso un post su X: «Il Governo italiano esprime la sua vicinanza agli Emirati Arabi Uniti per gli ingiustificabili attacchi subiti che devono immediatamente cessare». Aggiunge la presidente del Consiglio: «In questo difficile scenario, l'Italia continuerà a fare la sua parte per favorire il dialogo e scongiurare il propagarsi della crisi a livello regionale».

«La libertà di navigazione attraverso lo stretto di Hormuz è un principio fondamentale del diritto internazionale ed essenziale per l'economia globale», conclude.

Ore 13:00 La Corea del Sud valuta di schierarsi con gli Usa per liberare lo Stretto

La crisi di Hormuz propaga i suoi effetti collaterali anche verso altre economie non coivolte direttamente nel conflitto. Tra i più colpiti vi sono sicuramente i Paesi asiatici, data la loro forte dipendenza dalle importazioni di petrolio dal Golfo.

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato il 14 aprile, le conseguenze della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran sono destinate a costare all'economia dell'Asia-Pacifico centinaia di miliardi di dollari e a far precipitare milioni di persone nella povertà.

Per questo motivo la Corea del Sud starebbe valutando di scendere in campo, o meglio in acqua, al fianco degli Stati Uniti per liberare lo Stretto di Hormuz.

«Stiamo esaminando la proposta statunitense relativa allo Stretto di Hormuz sulla base di tale principio (la libertà di navigazione, ndr), del livello di prontezza militare nella penisola coreana e delle leggi nazionali. Per quanto riguarda il Project Freedom, la Corea del Sud e gli Stati Uniti sono in stretto contatto per garantire la sicurezza dell'utilizzo delle principali vie navigabili, incluso lo Stretto di Hormuz», scrive in una nota il ministero degli Esteri sudcoreano.

Ore 12:30 Trump ancora contro Papa Leone

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna ad attaccare verbalmente Papa Leone che starebbe «mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone. Preferisce parlare di come sia accettabile che l'Iran abbia un'arma nucleare, non penso sia una buona cosa». 

Parole che arrivano come un fulmine a ciel sereno, dopo le prove di disgelo tra Washington e il Vaticano degli ultimi giorni.

Ore 12:00 Araghchi a Pechino incontrerà il ministro degli Esteri cinese

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sarà oggi (5 maggio) a Pechino per parlare con il suo omologo cinese: lo riportano i media statali ripresi da Iran International. La visita si concentrerà sui «legami bilaterali e sugli sviluppi regionali e internazionali».

Ore 11:00 Gli 007 Usa: la capacità nucleare iraniana è rimasta invariata

Secondo l’intelligence statunitense, il tempo necessario all’Iran per costruire un’arma nucleare è uguale a quello dell’estate scorsa, quando gli analisti stimavano che un attacco congiunto tra Usa e Israele avrebbe allungato i suoi tempi fino a un anno. Lo scrive Reuters. Le valutazioni sul programma nucleare di Teheran rimangono sostanzialmente invariate anche dopo due mesi di guerra e i bombardamenti israeliani a diverse infrastrutture nucleari. La tempistica invariata suggerisce che per ostacolare significativamente il programma atomico di Teheran potrebbe essere necessario distruggere o rimuovere le rimanenti scorte di uranio altamente arricchito.

Ore 10:00 Iran: Nessuna conferma del passaggio della nave Maersk a Hormuz

L’agenzia iraniana Tasnim «non trova conferme» sul passaggio di una nave di Maersk a Hormuz: «Sebbene alcune fonti giornalistiche straniere, citando Maersk, abbiano riportato che la nave Alliance Fairfax abbia attraversato lo stretto con l’aiuto statunitense, non è stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale da parte dell’armatore. I dati del Sistema di Identificazione Automatica (Ais) della nave mostrano che l’ultima trasmissione di posizione risale a 65 giorni fa, quando era ancorata vicino agli Emirati. E i siti web di monitoraggio del traffico marittimo più affidabili non hanno ancora pubblicato notizie sul passaggio della nave attraverso lo Stretto di Hormuz».

Ore 9:00 Maersk: una nostra nave ha lasciato Hormuz sotto scorta militare Usa

Il colosso danese del trasporto merci Maersk ha annunciato che una delle sue navi ha attraversato lo Stretto di Hormuz sotto scorta statunitense. La Alliance Fairfax, battente bandiera americana, era rimasta bloccata nel Golfo dall’inizio della guerra e il 4 maggio «ha lasciato il Golfo Persico scortata da mezzi militari Usa», ha dichiarato la compagnia in un comunicato. «Il transito si è concluso senza incidenti e tutti i membri dell'equipaggio sono sani e salvi».

Ore 8:00 Teheran: irrealistico aspettarsi risultati rapidi colloqui 

«È irrealistico aspettarsi risultati rapidi dai colloqui con gli Stati Uniti». Lo ha dichiarato all’agenzia Irna un portavoce del ministero degli Esteri iraniano. Le difese antiaeree sono entrate in funzione a Teheran per ragioni ancora ignote. Lo riporta l’agenzia stampa statale Mehr.

Ore 7:00 Trump: non posso dirvi se la tregua è ancora in vigore

Donald Trump non chiarisce se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore dopo lo scambio di colpi nello Stretto di Hormuz rivendicato da entrambe le parti. «Non posso dirvelo», risponde il presidente americano a una domanda sulla tregua fatta durante il programma The Hugh Hewitt Show.

Ore 6:00 Iran: progressi nei colloqui, Project Freedom è senza sbocco

«Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie al cortese sforzo del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall’essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbero fare gli Emirati Arabi Uniti». Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dopo che Teheran ha smentito di aver preso di mira il Paese nel Golfo . «Project Freedom è un progetto morto». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza