Scricchiola la tregua in Medio Oriente e il prezzo del petrolio torna a impennarsi nella mattinata italiana di lunedì 20 aprile.
Gli Stati Uniti hanno colpito una nave da cargo battente bandiera iraniana, intercettata nel golfo dell'Oman, e hanno assunto il pieno controllo dell'imbarcazione. Ad affermarlo è stato il presidente Usa Donald Trump sul suo social network Truth. Dura la reazione di Teheran: «L'Iran risponderà a qualsiasi azione degli americani con la dovuta rappresaglia», hanno scritto i media locali citando fonti governative. Oggi in Pakistan dovrebbero riprendere i negoziati.
Ore 16:35 Fonti Cnn: Jd Vance in Pakistan martedì mattina
Ore 16:20 Trump: «Se scade il cessate il fuoco sull’Iran cadranno molte bombe»
Ore 11:30 Partecipazione iraniana ai negoziati a forte rischio
Ore 10 L’Iran parteciperà ai colloqui in Pakistan solo se ci saranno «segnali positivi»
Ore 9:25 Corre il prezzo del petrolio: Brent +5%
Ore 9:00 L’Iran promette: reazione rapida all’attacco Usa
Ore 7:20 Donald Trump su Truth: «Abbattuta una nave cargo iraniana»
JD Vance dovrebbe partire per il Pakistan martedì mattina. Lo riporta la Cnn citando alcune fonti, secondo le quali i negoziati sono in programma per mercoledì. La Casa Bianca ha riferito però che non ci sono comunicazioni ufficiali sulla tempistica. «Ci aspettiamo che la delegazione si metta presto in viaggio, ma non è chiaro quando».
Se il cessate il fuoco dovesse scadere martedì «allora inizieranno a esplodere molte bombe». Lo ha detto Donald Trump a Pbs rispondendo chi gli chiedeva cosa succederà se scadrà il cessate il fuoco.
Il presidente Usa ha comunque detto, parlando con il New York Post, che i colloqui dovrebbero avere luogo. «Presumo che a questo punto nessuno stia facendo giochetti», ha specificato, per poi aggiungere: «JD Vance, Steve Witkoff e Jared Kushner stanno andando, arriveranno nella serata di Islamabad».
Un portavoce del ministero degli Esteri di Teheran ha dichiarato che il governo non ha in programma un nuovo ciclo di colloqui dopo il sequestro, da parte degli Stati Uniti, di una nave mercantile battente bandiera iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Al Jazeera.
L'attacco arriva poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'invio della sua squadra a Islamabad per possibili colloqui con l'Iran.
Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano, in un’intervista ad Al Jazeera ha aperto alla possibilità che Teheran partecipi ai colloqui a Islamabad, ma a una condizione.
L'Iran, ha detto, ha deciso di proseguire i colloqui con gli Stati Uniti, ma ciò «non significa negoziare a qualsiasi costo». L'Iran ha fissato delle «linee rosse, e queste devono essere rispettate, ha affermato». Alla domanda se l'Iran invierà una delegazione a Islamabad, Aziz ha risposto che dipende dal fatto che Teheran riceva o meno «segnali positivi».
In reazione alle notizie che arrivano dal fronte mediorientale, con la tregua a rischio dopo che gli Usa hanno abbattuto una nave cargo iraniana, torna a correre il prezzo del greggio: alle 9:25 i futures sul Brent balzano del 5% e sfiorano i 95 dollari al barile.
In salita anche i futures sul Wti americano: i contratti in scadenza a maggio salgono del 5,5% sopra gli 88 dollari.
L'Iran promette di «rispondere presto» al sequestro da parte degli Usa di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco nel golfo dell'Oman. «Le forze armate della Repubblica islamica d'Iran reagiranno presto e adotteranno le misure di ritorsione contro quest'atto di pirateria armate e contro i militari americani», scrive su Telegram il portavoce dello Stato maggiore di Teheran accusando gli Usa di aver «violato il cessate il fuoco».
Gli Stati Uniti hanno colpito una nave da cargo battente bandiera iraniana. Lo afferma Donald Trump su Truth. La nave Touska, riferisce l’inquilino della Casa Bianca, ha cercato di superare il blocco dello stretto di Hormuz, è stata messa in guardia ma si è «rifiutata di ascoltare e così la Marina l'ha fermata colpendo la sala macchine. Ora è sotto la custodia degli Stati Uniti». Immediata la replica di Teheran: «Gli Usa hanno violato il cessate il fuoco, reagiremo presto contro l'atto di pirateria».