Parte una nuova raccolta di crowdfunding sul mercato italiano. A lanciarla sulla piattaforma Backtowork è Grownnectia, società di advisory guidata dall'ad Massimo Ciaglia che nell’ultimo anno e mezzo ha affiancato più di 300 startup, costruendo un network di mentor, coach e advisor di fama nazionale. Dopo un primo round di investimenti conclusosi pochi mesi fa, la stessa avvierà il 4 dicembre l’equity crowdfunding che ha un obiettivo di raccolta totale di 500mila euro: in tale senso nella fase di pre-commitment è già stata raggiunta la soglia dei 250mila euro.
Ad aderire all'iniziativa promossa e sostenuta dall'imprenditore Marco Bacini ci sono Luigi Foscale (nipote di Silvio Berlusconi), Paolo Cabassi (esponente dell'omonima famiglia di immobiliaristi), Francesco Osti (ex presidente Comprital), Giacomo Bruno (Giacomo Bruno Editore), Alessandro Cianciaruso (ceo di South East Aviation Services), Alessandro Vergano (ceo Kampos), Francesco D’Alessandro (ceo Fly Free Airways),
- Tante importanti famiglie imprenditoriali hanno compreso le possibilità offerte dalle startup e sono volute entrare nel loro ecosistema come soci di Grownnectia, Tra queste realtà innovative, più di 70 sono state incubate, 5 sono entrate nel portfolio di Grownnectia stessa e una ha raggiunto anche l’exit dopo solo un anno dalla fondazione (iRealtors, App leader del settore PropTech).
"In un momento di difficoltà per l’economia del nostro Paese come quello attuale, credo sia doveroso investire in società italiane, puntando sul tema centrale dell’innovazione", ha dichiarato Bacini. "E su questo tema sono riuscito a coinvolgere un gruppo di amici imprenditori di altissimo profilo, che hanno deciso immediatamente di intervenire e investire su Grownnectia".
La socieà di advisory, il prossimo anno, definirà la creazione di un fondo d’investimento permetterà di completare la filiera delle startup pre-seed, "consolidando così un importante network composto da figure di spicco dell’ecosistema startup ed imprenditoria", viene specificato in una nota. Al contempo, Grownnectia sta aprendo sedi in Italia sotto forma di incubatori certificati, gestiti da partner locali. Dopo Venezia, vedranno la luce le filiali di Firenze, Genova, Milano, Brescia e Pescara. (riproduzione riservata)