Grammy Week, musica e filantropia: torna la Julien’s MusiCares Charity Relief Auction
Dalla Pink Ford Thunderbird di Mariah Carey alle Nike Air Jordan di Eminem: il primo febbraio l’appuntamento è con l’asta benefica che celebra le star della musica
Julien’s Auctions e MusiCares tornano protagonisti della Grammy Week con una delle aste benefiche più attese dell’anno: la Julien’s MusiCares Charity Relief Auction, in programma il primo febbraio a Santa Monica, con partecipazione live e online. Un appuntamento che da oltre 19 anni rappresenta una tradizione imprescindibile per l’industria musicale internazionale, celebrando i grandi nomi della scena globale e, allo stesso tempo, sostenendo chi lavora dietro le quinte della musica nei momenti di maggiore difficoltà.

L’edizione 2026 alza ulteriormente l’asticella. Tra i lotti annunciati figurano pezzi unici donati da alcune delle più influenti star contemporanee: Taylor Swift, Billie Eilish, Lady Gaga & Bruno Mars, Cher, Justin Bieber, Olivia Rodrigo, Sabrina Carpenter, Charli xcx, Chappell Roan, fino a leggende assolute come Paul McCartney, Ringo Starr, Phil Collins e Tony Bennett.
Al centro dell’evento, anche quest’anno, Mariah Carey, honoree MusiCares Person of the Year 2026, che contribuisce con oggetti iconici della propria carriera: dall’opera Soundwaves Artwork (2-4mila dollari) realizzata a partire dal brano Here For It All (firmata dall’artista), fino a elementi originali della sua Pink 1961 Ford Thunderbird (sopra) utilizzata nella residency di Las Vegas, passando per memorabilia di scena della celebre #1 to Infinity.

L’asta si distingue per una selezione trasversale che abbraccia musica, fashion e cultura pop. Tra i pezzi più ambiti: la Gibson B.B. King Lucille firmata da Lady Gaga e Bruno Mars (2-4mila dollari); la Epiphone Song Maker Acoustic Guitar autografata da Taylor Swift (2-4mila dollari); la chitarra suonata sul palco di Glastonbury 2025 da Robert Smith durante la performance con Olivia Rodrigo (2-4mila dollari); la giacca Noir Kei Ninomiya indossata da Cher per il suo ritorno al Saturday Night Live (3-5mila dollari); le Nike Air Jordan (sopra) possedute e firmate da Eminem (2-3mila dollari); la Harley-Davidson leather jacket indossata da Jelly Roll per un servizio di Interview Magazine (6-800 dollari).

Una tazza da caffè (sopra) utilizzata sul palco da Sabrina Carpenter durante l'esibizione del suo brano di grande successo Espresso, avvenuta al Madison Square Garden di New York il primo novembre 2025, e firmata da lei con un pennarello nero con stima 500-700 dollari ha già raggiunto i 4mila dollari!

Non mancano incursioni nel mondo dell’arte, come il rarissimo dipinto su larga scala di Tony Bennett, uno dei soli due esistenti (sopra), e libri da collezione come The Lyrics: 1965 to Present di Sir Paul McCartney, firmato e personalizzato per il vincitore. I proventi dell’asta contribuiscono a sostenere assistenza sanitaria fisica e mentale, programmi di recupero dalle dipendenze, supporto economico in caso di emergenze personali e disastri naturali. Come sottolinea Martin Nolan, executive director di Julien’s Auctions, la collaborazione con MusiCares rappresenta «un esempio concreto della forza e della solidarietà della comunità musicale globale». (Riproduzione riservata)
- Quali sono i criteri per la selezione degli artisti e degli oggetti all'asta?
- Come vengono distribuiti esattamente i fondi raccolti dall'asta ai beneficiari di MusiCares?
- Quali iniziative future sono previste per ampliare l'impatto benefico di MusiCares?
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